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Messina - Il Ponte "motore" dello sviluppo per le infrastrutture e i trasporti
di Valeria Zingale

Ballistreri: “Completare la Salerno-Reggio e potenziale al Sud le ferrovie e l’alta velocità”. La commissione provinciale: rivendicare il ruolo baricentrico di Messina

Tags: Messina, Ponte, Maurizio Ballistreri, Altero Matteoli



MESSINA - Il Ponte sullo Stretto porterà sviluppo per la Sicilia e aprirà le porte ad altre grandi opere. La pensa così Maurizio Ballistreri, consigliere d’amministrazione della Società “Stretto di Messina”, l’organo di vigilanza pubblica istituito con Legge dello Stato nel 1971, a garanzia dell’opera stessa.
L’onorevole - intervenuto a Palazzo dei Leoni per prendere parte alla Commissione speciale di studio sulla questione Ponte e sulle problematiche relative al trasporto marittimo pubblico e privato nello Stretto – ha evidenziato che occorre rivendicare il ruolo di Messina baricentrica per lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti.

“Il ponte, quale obiettivo della regione Siciliana, - ha detto Ballistreri - costringerà il Governo ad investire sul potenziamento dei trasporti al Sud, sul completamento della Salerno Reggio Calabria, e sulle ferrovie con il potenziamento dell’alta velocità anche in Sicilia”. Sulle opere di sistema (connesse e compensative) – definite strategiche in virtù dell’Asse 1, Corridoio Palermo-Berlino - ha posto l’accento anche il consigliere provinciale Tonino Calabrò, che si è soffermato in particolare sulla necessità di realizzare un aeroporto nella fascia tirrenica messinese; opera fortemente voluta dalla maggioranza delle forze politiche rappresentative del Consiglio provinciale e presente nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Ballistreri ha poi confermato che l’aeroporto del Mela rientra tra le opere infrastrutturali inserite come valenza strategica nel Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità già dal 2002. Quindi il potenziamento della struttura di Reggio Calabria, voluto da Palazzo dei Leoni, non può e non deve essere ostacolo per la realizzazione di un altro aeroporto.

A tal proposito è stata netta la posizione del presidente di Commissione, Pino Galluzzo, il quale evidenziando come l’Ente Provincia sia determinante nelle scelte riguardanti lo sviluppo del territorio insieme alla Società Stretto di Messina, ha precisato che l'aeroporto è una scelta strategica che, insieme al Ponte e al pontile mobile di Giammoro, potrebbe supportare il turismo in Sicilia che conta ogni anno 12 milioni di presenze di cui 5 milioni e mezzo a Messina (tra Taormina e le isole Eolie). I consiglieri Nino Previti e Maurizio Palermo hanno infine invitato la Società dello Stretto ad una giusta azione di concertazione con la Società Eurolink per garantire una celere attività lavorativa per la realizzazione dell’opera. Maurizio Palermo, in particolare, ha posto l'attenzione sulla necessità di operare fattivamente nel campo della formazione professionale locale al fine di garantire le 40 mila unità lavorative a regime previste e la tutela delle professionalità locali. La Commissione, a tal proposito, elaborerà un documento programmatico sulle indicazioni che il Consiglio provinciale vorrà sottoporre alla Società Stretto di Messina, per lo sviluppo socio-economico del territorio. All’incontro - considerato il primo di una fattiva collaborazione tra la Commissione provinciale e la Società - hanno partecipato tutti i capogruppo consiliari della Provincia regionale di Messina.



Ponte: i lavori. Matteoli presenta il progetto e l’organizzazione
 
MESSINA - Nel Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”, in presenza del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, il presidente dell'Anas e amministratore delegato di “Stretto di Messina Spa”, Pietro Ciucci, ha presentato il progetto del Ponte sullo Stretto. Al centro dell’incontro, la complessa struttura dell’organizzazione messa a punto e le principali impese impegnate nei lavori.
Già nel mese di ottobre erano stata riavviate le attività per la realizzazione dell’opere, con l’emissione dell’ordine di inizio attività per il contraente generale, il project management consultant eil monitore ambientale.
Il 23 dicembre sono partiti a Cannitello i lavori della prima opera propedeutica per la realizzazione del Ponte, ovvero la deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del Ponte sul lato calabro. A breve è previsto l’avvio delle opere anche sul lato siciliano.

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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