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Quotidiano di Sicilia

Eppure qualcuno ci riesce a Milazzo pratiche al 100%
di Michele Giuliano

Ci sono forme di premialità e di penalità per virtuosi e inefficienti. In tre anni nel comune messinese emessi 869 provvedimenti

Tags: Enti Locali, Burocrazia, Lorenzo Italiano



PALERMO - In Sicilia questa difficoltà dei Comuni nell’espletamento delle pratiche di sanatoria edilizia ha una risonanza ancora più forte perché di abusi da sanare ce ne sono tanti. Il che significa che un non efficiente sistema della macchina burocratica è capace di far ingolfare tutto l’iter. Sono infatti oltre 90 mila le istanze di sanatoria edilizia piovute sui Comuni siciliani con l’ultimo condono, scaduto nel dicembre del 2004, secondo quanto reso noto dalla Regione.
In tutto 90 mila 256 domande, che sommate alle 360 mila della sanatoria del 1985 e alle 149 mila di quella del 1994, totalizzano qualcosa come almeno 772 mila abusi compiuti in Sicilia dal 1985 a oggi. Da considerare che i ritardi nell’espletamento delle pratiche comportano anche il mancato introito per i Comuni delle previste premialità elargite dalla Regione Sicilia. C’è però da dire che esistono anche gli esempi di buona amministrazione.

È il caso del Comune di Milazzo, in provincia di Messina, che ha dato in questi giorni notizia di avere esitato tutte le pratiche di condono edilizio. La Giunta municipale ha approvato una delibera nella quale proprio si dà atto che a fronte di 869 istanze di condono edilizio indicate come ancora da definire nel programma operativo approvato nel gennaio del 2006, al 31 dicembre 2009 sono stati emessi i provvedimenti consequenziali. In particolare sono stati emesse 764 concessioni edilizie in sanatoria, 13 autorizzazioni edilizie in sanatoria e 92 provvedimento di diniego.
“Pertanto – ha affermato il sindaco Lorenzo Italiano – trasmetteremo la delibera all’assessorato regionale alla Famiglia al fine di accedere alle forme di premialità nella ripartizione delle risorse”.

Articolo pubblicato il 16 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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