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Siracusa - Istituzioni a confronto in Prefettura su problematiche del polo petrolchimico
di Giuseppe Solarino

La riunione fa seguito ai recenti provvedimenti presi dalla Procura nei confronti di quattro società. Il prefetto Pizzi ha espresso soddisfazione per la disponibilità di tutti i soggetti interessati

Tags: Siracusa, Petrolchimico



SIRACUSA - Un confronto sulle problematiche del polo petrolchimico di Priolo è stato il motivo della riunione, convocata dal prefetto, Luigi Pizzi, che si è svolta presso la sede della Prefettura di Siracusa. La riunione fa seguito ai recenti provvedimenti presi dalla Procura della Repubblica aretusea a carico di quattro società del Petrolchimico e di 19 loro dirigenti.
 
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente (Arta), del Libero Consorzio Comunale (ex Provincia), dei Comuni del quadrilatero industriale Siracusa, Augusta, Melilli, Priolo Gargallo, dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente (Arpa), i direttori dell’Ufficio Provinciale del Lavoro e dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, i Presidenti di Confindustria e di Sicilia Imprese, i segretari provinciali dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Dal confronto è emerso pieno consenso per l’iniziativa e un rinnovato impegno alla collaborazione da parte di tutti i presenti.
 
Il prefetto Pizzi ha espresso soddisfazione “per la disponibilità, manifestata da tutti i soggetti interessati, ad una maggiore sinergia nella gestione delle delicate problematiche dell’area industriale, in particolare per quelle attinenti ai livelli occupazionale e all’ambiente, così da promuovere e condividere iniziative per lo sviluppo sociale ed economico del territorio nel rispetto della legalità”.
 
Alla luce di tutto ciò il prefetto ha “assicurato il suo impegno personale e quello della Prefettura a approfondire le questioni e a fornire ogni contributo idoneo a favorire la positiva conclusione del confronto nell’interesse generale”. Tutti i partecipanti, al fine di dare risposte immediate, hanno concordato di procedere, in tempi rapidi, alla predisposizione e all’attuazione delle iniziative a tutela del lavoro e dell’ambiente nei tavoli tematici, già avviati.
 
Al termine dell’incontro i segretari provinciali della Cgil, Roberto Alosi, della Cisl, Paolo Sanzaro, e della Uil, Stefano Munafò, hanno dichiarato: “Si è trattato di un incontro proficuo e utile per far ripartire un cammino di confronto e condivisione sulla zona industriale. Tutti i soggetti interessati hanno fatto il punto aggiornato della situazione del Petrolchimico anche alla luce di quanto è emerso in seguito alle indagini portate avanti dalla Magistratura aretusea. Gli argomenti emersi saranno oggetto di trattazione e di approfondite analisi nei prossimi tavoli tematici che si terranno”.
 
Il primo cittadino di Augusta, Cettina Di Pietro, ha affermato: “Questo incontro era stato sollecitato dai sindaci del quadrilatero industriale al fine di revisionare il protocollo sull’ambiente del 2005, ripreso nel 2012 ma che effettivamente non è mai decollato per vari motivi. Abbiamo richiesto un tavolo Apq (Accordo di Programma Quadro) in materia di Ambiente e Salute nel nostro territorio a cui dovrebbero sedersi tutti portatori di interesse. Sarebbe il mezzo idoneo per stabilire dei protocolli concertati tra tutte le parti (governo, autorità locali, imprese, camera di commercio, sindacati, associazioni) al fine di tutelare e migliorare le condizioni ambientali del nostro territorio valutando e accogliendo le proposte avanzate”.
 
“Il confronto - ha concluso il primo cittadino megarese - fra costoro dovrebbe stabilire, inoltre, tempi e modalità certi per segnalare eventuali disservizi da parte delle industrie, ma anche molestie olfattive o di qualsiasi altro genere avvertite dalla popolazione”.

Articolo pubblicato il 13 marzo 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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