Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia

Frana tra Porto Empedocle ed Agrigento
Musumeci: “Scarsa vigilanza sulle strade statali”. Lunedì convocato un tavolo tecnico alla Regione
 

Tags: Porto Empedocle, Frana, Nello Musumeci



PALERMO - "La frana tra Porto Empedocle e Agrigento è l'esempio evidente di come chi dovrebbe vigilare sulle strade statali non lo sa fare. Il Governo nazionale se ne faccia una ragione". Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci non risparmia critiche a Roma per il rischio di stabilità di un'arteria viaria importantissima come la '640', a seguito di un gravissimo fenomeno di erosione costiera lungo quindici chilometri.
 
Nonostante la competenza sia di altri enti, la Regione è pronta a intervenire per trovare una soluzione. Proprio per lunedì prossimo (18 marzo), il governatore, nella qualità di commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, ha convocato d'urgenza un Tavolo tecnico per individuare le contromisure da adottare.
 
Oltre alla Struttura commissariale ne faranno parte il dipartimento regionale dell'Ambiente, l'Anas, la Protezione civile regionale, il Genio civile, la Prefettura e i Comuni di Agrigento e Porto Empedocle. A documentare l'attuale situazione di pericolo è stata l'associazione MareAmico che, attraverso un drone, ha effettuato le riprese aeree nella zona.
 
"Dall'Anas, che ha competenza su questa strada - tiene a precisare Musumeci - abbiamo ricevuto una nota soltanto il 20 febbraio scorso: si tratta di un monitoraggio condotto dal 2008 fino al 2017 e che ha messo in evidenza l'esistenza di una falesia che sta arretrando ogni anno di due metri. Né alcuna segnalazione era mai arrivata, prima, dalle amministrazioni cittadine di Agrigento e di Porto Empedocle: è evidente che c'è stata una scarsa attenzione da parte di chi sul territorio è direttamente coinvolto".

Articolo pubblicato il 15 marzo 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus