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Enna - Autodromo senza “via di fuga”, ritardi abissali e progetti fermi
di Viviana Primavera

Il presidente Sgrò: “I tempi si sono ristretti radicalmente. La Provincia regionale deve muoversi”. Manca la Valutazione d’impatto ambientale, a rischio il rilancio motoristico

Tags: Enna, Pergusa, Mario Sgrò



Enna - Il rischio che la stagione motoristica internazionale sul circuito di Pergusa venga annullata perché non è stata realizzata la “via di fuga” richiesta dalla Federazione Internazionale Automobilistica e dalla Csai ,è molto concreto. Lo ha dichiarato il presidente dell’Ente Autodromo Pergusa, Mario Sgrò, dopo una riunione con il consiglio di amministrazione dell’Ente, e la partecipazione dei rappresentanti consociati come Provincia regionale, rappresentata dall’assessore Di Maggio, Comune capoluogo, rappresentato dall’assessore all’Urbanistica, Angelo Spampinato, l’Aci, rappresentato da Luigi Prato, e Camera di Commercio, rappresentata dal presidente Liborio Gulino. I ritardi abissali che si stanno registrando alla Provincia regionale per mandare avanti il progetto e dare l’incarico per la redazione dell’impatto ambientale sono veramente enormi, tenuto conto che sino a questo momento non si è fatto un passo avanti, dopo almeno tre mesi di attesa e di impegni.
 
Solo un miracolo, la buona volontà e l’impegno, annunciato dall’assessore provinciale al bilancio, Gaetano Di Maggio, potrebbero consentire di rispettare i tempi che vorrebbero i lavori eseguiti entro il 30 luglio per poter avere lo sta bene per organizzare e far disputare le gare di campionato europeo Gt2 e Gt3 il 28 e 29 ottobre. L’assessore provinciale Di Maggio ha dichiarato che i soldi per spostare un tratto della strada di servizio più a monte ci sono e si è assunto l’impegno di seguire l’iter burocratico che dovrebbe portare alla realizzazione della via di fuga. Ovviamente nel corso della riunione Mario Sgrò ha evidenziato che i rischi sono tanti, che i tempi si sono ristretti in maniera considerevole, che ci vorrebbe la volontà ben precisa del presidente della Provincia e della Giunta provinciale per centrare l’obiettivo della ripresa delle attività.

Per quanto riguarda delle gare regionali qualcosa si muove perchè sono state programmate sei  gare di velocità, (20/21 marzo; 24/25 aprile; 28/30 maggio; 3/4 luglio; 4/5 settembre e 25/26 settembre) con l’Uisp o in via diretta, se c’è l’approvazione della Csai oppure in via diretta noleggiando il circuito all’Uisp nazionale.
 

 
Impegni. Rassicurazioni e nuove promesse
 
ENNA - Il presidente del Consorzio Ente Autodromo Pergusa, Mario Sgrò, è intervenuto duramente sulla questione: “Da quanto si apprende, non è stato ancora dato corso all’espletamento della pubblicazione del bando di gara per la redazione della Valutazione impatto ambientale, dello studio di prefattibilità ambientale e delle modifiche da effettuare in circuito, emerge una sorta stupore come da chi vorrebbe far intendere di essere all’oscuro degli impegni assunti”.
Il presidente della Provincia regionale di Enna, Giuseppe Monaco, è intervenuto sottolineando che l’amministrazione provinciale: “È l’unica che si è fatta carico di mettere a disposizione le risorse finanziarie necessarie per curare questi adempimenti e assumere la titolarità del procedimento, capace di poter svolgere con competenza e celerità gli adempimenti richiesti, primo fra tutti l’indizione immediata della gara per l’affidamento dell’incarico per le incombenze ambientali”.

Articolo pubblicato il 17 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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