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Un mestiere difficile con pochi riconoscimenti
di Michele Giuliano

La Regione da tempo dibatte nel tentativo di trovare candidati. Nel 2007 col ddl 138 si discusse dell’istituzione del ruolo

Tags: Lavoro Nero



In realtà non è nemmeno così facile trovare candidati pronti a diventare ispettori del lavoro. I perché si possono ricondurre agli elevati rischi che comporta questa mansione e agli scarsi incentivi dal punto di vista economico. “Lo stipendio mensile di un ispettore del lavoro – ci informa il responsabile dell’Ufficio rilevazione dati dell’assessorato regionale al lavoro, Giuseppe Librizzi – è legato all’anzianità. Diciamo che un ispettore con 20 anni di anzianità e con carico familiare non arriva neanche a 2 mila euro di stipendio al mese”. Esiste poi un disegno di legge, il numero 138, che nel 2007 fu portato avanti dall’allora assessore al Lavoro Santi Formica e che mirava all’istituzione del ruolo. In pratica venivano riconosciute una serie di indennità e di incentivi che avrebbero potuto portare ad un maggiore interesse per potenziali candidati anche all’interno stesso della pianta organica dell’assessorato al Lavoro. Il ddl non fu mai finanziato dal governo regionale e tutto è rimasto lettera morta. Oggi per di più le nuove disposizioni legislative emanate dal governo nazionale per combattere il lavoro nero e il sommerso hanno sovraccaricato di responsabilità gli ispettori, sia sotto il profilo quantitativo (le ore di lavoro e l’impegno) che sotto quello della responsabilità giuridica. In Sicilia si è registrata una vibrata protesta degli ispettori e dei sindacati per affrontare la problematica. Sta di fatto che da allora ad oggi nulla è cambiato ed i risultati sono abbastanza visibili. “Purtroppo il ddl 138, esitato all’unanimità dalla Commissione Lavoro già nel luglio del 2008, - rivela il deputato regionale Giuseppe Lupo - si è arenato per dissidi all’interno della compagine di centrodestra, con una serie di veti incrociati, dietro i quali si nasconde il disinteresse del Governo”.

Articolo pubblicato il 18 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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