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Cosa prevede il Pears in tema di biocarburanti
di Rosario Battiato

Il Piano energetico regionale fa solo riferimento ad antiche stime. Legambiente attacca la genericità di quanto previsto

Tags: Green Economy, Biocarburanti, Pears, Titti Bufardeci, Petrolio, Energia



PALERMO – Titti Bufardeci lascia parlare il Piano energetico regionale per delineare i futuri sviluppi nel settore eco carburanti della Regione. Legambiente invece attacca il governo Lombardo per la pochezza in termini di vedute di lungo periodo contenute nel Pears.
Ma allora cosa prevede davvero il piano della Regione partorito un anno fa? Il Piano d’Azione integrato per la costruzione di una filiera per la produzione di biocarburanti in effetti non sembra lanciare delle prospettive di lungo periodo, ma fa al massimo un riferimento alle vecchie stime nazionali che prevedevano, recependo la direttiva 2003/30/CE dell’8 maggio 2003, una quota dell’1% entro il 31 dicembre 2005 e poi il 2,5% per il 31 dicembre 2010, innalzata al 3,5% con decreto del ministro Scajola. Anche sull’opportunità economica il Piano non sembra essere molto convincente. “La produzione di biocombustibili non è economicamente conveniente nelle attuali condizioni dell’economia, la loro realizzabilità è, quindi, limitata all’attivazione di misure di sostegno pubbliche che ne rendano redditizia l’attuazione per gli operatori agricoli”.

Si fa anche un generico riferimento agli accordi da maturare per la creazione della filiera. “Per questo potranno prevedersi forme di promozione di accordi volontari tra operatori del settore agricolo, amministratori locali, industria della distillazione e della raffinazione, forme di indirizzo e di incentivazione per la produzione di colture energetiche, elemento determinante per una strategia nel settore”. A proposito del quadro strategico regionale si fa riferimento al possibile utilizzo delle grandi quantità di vinacce residue dai processi produttivi della vinificazione, che hanno creato notevoli problemi di deposito e di smaltimento. Così è prevista una produzione di biocarburanti da 62mila tonnellate, azione a breve termine, sino a 85 mila tonnellate, come azione a lungo termine, risultato che dovrebbe produrre 68,0 ktep.

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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