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Quotidiano di Sicilia

852 lavagne multimediali per la Sicilia
di Carmelo S. Benfante Picogna

Il ministero dell’Istruzione punta a sviluppare e potenziare la didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche. Potranno essere acquistate con i contributi regionali dalle scuole primarie e secondarie di II grado

Tags: Scuola, Guido Di Stefano, Lavagne Multimediali



PALERMO - Prosegue la campagna del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’innovazione tecnologica della scuola con il progetto Scuola Digitale-Lavagna nato per sviluppare e potenziare la didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche.

Dopo la prima fase, avviata l’anno scorso con la dotazione delle scuole secondarie di I grado di lavagne interattive multimediali e la relativa formazione del personale docente, l’Ufficio Scolastico Regionale di via Fattori, diretto da Guido Di Stefano, ha avviato in questi giorni la procedura per il completamento della dotazione, questa volta alle scuole primarie e secondarie di II grado dell’isola. I referenti regionali, Giorgio Cavadi e Pietro Velardi, collaborati dai referenti provinciali per l’innovazione tecnologica preso gli Uffici Scolastici Provinciali, stanno predisponendo, infatti, il piano per la diffusione delle LIM nelle suddette scuole. “In questa tornata – afferma Cavadi, dirigente scolastico comandato presso l’USR – sulla base delle disponibilità in capitolo (poco meno di 2 milioni di euro, n.d.a.), sarà possibile acquistare 672 lavagne interattive multimediali per le scuole primarie e 186 per le scuole secondarie di II grado per un totale di 858.” (vedi tabella). “A fronte delle richieste, superiori alle disponibilità finanziarie -continua il dott. Cavadi - sono state favorite quelle scuole che non hanno alcuna LIM, al fine di dotare tutte le scuole siciliane almeno di un kit costituito da Lavagna Interattiva Multimediale, videoproiettore e PC”.

Ma vediamo qual è la procedura per l’acquisto delle LIM da parte delle scuole selezionate. “Al fine di accelerare e rendere più efficaci ed economiche le attività negoziali, i dirigenti scolastici – spiega Pietro Velardi – dovranno costituire delle reti, cosiddette punti ordinanti, che cureranno, per tutte le scuole aderenti, l’iter burocratico per l’acquisto dei kit tecnologici, dalla richiesta secondo il capitolato, alla contrattazione del prezzo migliore, alla cura della gara”. “è opportuno ricordare, continua Velardi, che non sarà possibile acquistare le LIM al di fuori delle reti”. Secondo quanto previsto dal MIUR per la Sicilia sono stati autorizzati 15 reti/punti ordinanti per la scuola primaria e 4 per le scuole secondarie di secondo grado anche, in quest’ultimo caso, su base interprovinciale.
 

 
Come funzionano questi dispositivi elettronici
 
Le Lavagne Interattive Multimediali sono dei dispositivi elettronici, sulle cui superfici si può scrivere, disegnare, spostare oggetti, visualizzare lo schermo di un computer ecc, e permette a insegnanti e studenti di partecipare in modo interattivo alle attività didattiche. La LIM, nelle odierne mutate condizioni dei processi di insegnamento-apprendimento, svolge un ruolo chiave per l’innovazione della didattica perché, ponendosi come strumento molto versatile, consente di integrare le tecnologie multimediali e le tecniche della comunicazione nella didattica in classe.
Le LIM, oltre a trovare applicazione in modo trasversale per tutte le discipline, sono uno strumento molto utile per l’integrazione degli alunni con bisogni speciali (disabili, immigrati, con disturbi specifici di apprendimento, poco motivati ecc.) in quanto permettono di adattare i contenuti e le modalità di erogazione degli stessi a misura di alunno, adattandosi ai diversi stili di apprendimento di ciascuno di essi.

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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