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Otto i giovani siciliani premiati dalla Fondazione Tregua Onlus
di Patrizia Penna

Ventimila euro per otto borse di studio che finanzieranno master e corsi di perfezionamento. Dal 2007 a sostegno dell’istruzione e della formazione post-universitaria

Tags: Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua, Borse Di Studio



CATANIA – Promuovere l’istruzione e la formazione post-universitaria valorizzando e premiando il talento ed il merito dei giovani siciliani che si trovano in situazione di svantaggio economico per motivi sociali o familiari. è con questo preciso intento che la Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua ONLUS ha assegnato ad otto giovani residenti in Sicilia 8 borse di studio del valore di € 2.500 ciascuna. Ciò a conferma di un impegno serio e fattivo da parte della Fondazione che prosegue imperterrita la sua attività senza scopo di lucro dal 2007, anno della sua costituzione.
Le otto borse di studio assegnate sono suddivise in due diversi bandi. Il primo bando prevede l’assegnazione di n. 4 borse di studio del valore di € 2.500 euro cadauna, spendibili entro il 31.12.2010, per il perfezionamento delle competenze musicali presso scuole, accademie, istituti musicali.

“Le borse di studio - si legge nel bando -, sono destinate a giovani artisti di età compresa fra i 18-28 anni, residenti in Sicilia, i quali si trovino in situazione di svantaggio  economico  attestata da autocertificazione Iseeu ed Ispeu”.
Il secondo bando prevede l’assegnazione di n. 4 borse di studio, sempre del valore di 2.500 € cadauna, spendibili “per la partecipazione ad un master universitario di primo o secondo livello attivato dall’Università di Catania o, motivatamente, da altra Università”. Le borse di studio sono destinate a giovani laureati (con laurea di primo o secondo livello) con non più di 30 anni di età alla data di scadenza del bando, residenti in Sicilia, i quali si trovino in situazione di svantaggio  economico attestata da autocertificazione Iseeu ed Ispeu. “La borsa di studio – si legge nel bando - potrà essere utilizzata per master che abbiano inizio successivamente alla data di pubblicazione del bando e di presentazione della domanda  e comunque entro il 2010”.

Otto borse di studio, dunque, per un ammontare di ben ventimila euro. Un vero e proprio investimento, quello operato dalla Fondazione, nei confronti dei otto giovani siciliani ai quali verrà data l’opportunità di frequentare corsi di perfezionamento delle competenze musicali e master universitari di primo o secondo  livello. Fondamentale, in tal senso, il contributo del Comitato Scientifico della Fondazione, presieduto dal Prof. Benedetto Matarazzo e composto da professori dell’Università di Catania, che ha deliberato la graduatoria dei vincitori, non senza incontrare difficoltà dal momento che il comune denominatore dei giovani partecipanti è stato rappresentato da curricula eccellenti.

Intanto, la Fondazione ha attivato un blog, dal titolo “Orizzonti Euromediterranei”, disponibile sul sito www.quotidianodisicilia.it, dove è possibile conoscere ma soprattutto commentare tutte le iniziative promosse a favore dei giovani, della ricerca e dell’istruzione.
 

 
I vincitori. Giovani, talentuosi e... siciliani
 
CATANIA - Sono giovani, talentuosi, tutti siciliani e con meno di 30 anni: è questo, in sintesi, il profilo dei vincitori delle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione presieduta da Carlo Alberto Tregua.
Giovani talenti con curricula di tutto rispetto che, grazie ai € 2.500 euro vinti potranno approfondire e perfezionare ulteriormente le proprie competenze.
Viva soddisfazione è stata espressa dal consigliere delegato della Fondazione, Bruno Di Stefano: “Queste borse di studio - ha detto - , premiano, con gli assegnatari, concretizzandolo, anche il nostro impegno rivolto ai giovani e alla qualità della formazione che consideriamo olistica nel diritto allo studio. Un diritto di tutti, spesso vittima della indifferenza delle istituzioni e per questo da affrancare da qualsiasi impedimento esterno specialmente se economico. L’impresa e il mondo del lavoro vanno scoprendosi non solo utenti ma anche produttori di formazione pensando di avere in mano una tecnica più agile ed efficace di quella esclusivamente corsualistica per conformarsi meglio allo spirito dei tempi  valorizzandone più rapidamente le risorse umane”.

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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