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Quotidiano di Sicilia

Progetto nel limbo. La decisione slitta
di Rosario Battiato

Governo regionale molto cauto, non cede alle pressioni. Non c’è la data della conferenza di servizi decisiva

Tags: Priolo, Melilli, Augusta, Rigassificatore, Triangolo Della Morte



PALERMO - Il progetto del rigassificatore di Priolo-Melilli? “è tutto fermo. Dev’essere convocata la conferenza di servizi definitiva, quella cioè in cui sarà presa una decisione. Se autorizzarne la realizzazione o no, insomma”. Rossana Interlandi, dirigente generale del dipartimento Energia nell’omonimo assessorato regionale, attende segnali dalla guida politica. Fino a quando il Governo regionale - che sul tema è molto cauto - non darà l’input, il progetto resta sospeso. Tra l’altro, due giorni fa l’assessore Piercarmelo Russo è stato colto da un malore mentre si trovava in quarta commissione dell'Ars. A lui gli auguri del Qds.
Interlandi, il progetto lo conosce bene. Nell’ultima conferenza di servizi, quando era dirigente generale del dipartimento Territorio, fu co-firmataria con l’altro dirigente, Salvatore Cuspilici, del parere negativo contro l’impianto, elencando tutta una serie di problemi che un rigassificatore di tale portata provocherebbe in quel posto, già provato da 50 anni di presenza dell’industria pesante. Dagli aspetti ambientali e sismici, a quelli legati alla sicurezza ferroviaria, l’elenco dei pericoli è lungo. Dalla Sicilia passano già 31 miliardi di metri cubi di gas, gran parte destinati alla Penisola. Aggiungerne altri 8 miliardi l’anno (considerando gli altrettanti provenienti da Porto Empedocle) non ha proprio senso.

Articolo pubblicato il 27 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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