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Quotidiano di Sicilia

Verso il federalismo fiscale. Castiglione: “Risorse certe”
di Michele Giuliano

Evidenziata la necessità di tenere vivo il dialogo tra i vari enti. Il presidente Upi: “Rafforzare i luoghi di confronto”

Tags: Giuseppe Castiglione



PALERMO - Per le Province è arrivata la resa dei conti? Difficile poterlo dire oggi, perchè c’è da analizzare gli scenari che potrebbero profilarsi con l’ingresso del Federalismo fiscale. Le Province infatti potrebbero avere difficoltà nel sorreggersi o autosostentarsi con i soli introiti propri. Questo il dibattito che si è acceso negli ultimi tempi ma che davvero non sembra scoraggiare affatto gli amministratori provinciali.

Anzi proprio da loro arrivano delle chiare prese di posizione. Ad esternarle proprio un siciliano doc come Giuseppe Castiglione, presidente nazionale dell’Upi, Unione province d’Italia: “Parlando della riforma del federalismo fiscale – dice – noi amministratori siamo pronti a cogliere questa sfida, ma chiediamo che accanto alle nuove funzioni ci siano assegnate risorse certe”.
Quindi soldi e anche sicuri, immediati. Come se già Governo nazionale, Regioni e Comuni non abbiano le loro difficoltà, pur essendo in Sicilia statutariamente riconosciute al contrario invece delle Province.

Castiglione fa anche presente la necessità di tenere vivo il rapporto e il dialogo quindi tra i vari enti pubblici: “Oggi più che mai – aggiunge – c’è la necessità di portare a termine la riforma costituzionale del 2001, in particolare nel rafforzamento dei luoghi di confronto interistituzionale. Chiediamo la costituzionalizzazione della Conferenza Unificata, perché diventi la vera sede del confronto politico tra Governo, Regioni, Province e Comuni”.

Articolo pubblicato il 04 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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