Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Sanità, posti per la continuità assistenziale
di Giuseppe Bellia

Sulla Gurs n. 10 del 1° marzo, un decreto a firma del dirigente Antonella Di Stefano del Servizio personale convenzionato del Ssn. Gli incarichi da conferire complessivamente nelle Aziende sanitarie provinciali sono 16

Tags: Antonella Di Stefano, Sanità



PALERMO – Pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n.10 del 1° marzo scorso, un decreto a firma del dirigente del Servizio personale convenzionato del Servizio sanitario nazionale Antonella Di Stefano, appartenente al dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute.
Il provvedimento riguarda gli incarichi vacanti di continuità assistenziale, in riferimento al fabbisogno delle Aziende sanitarie provinciali dell’Isola.
Sono 16 in totale gli incarichi da conferire alle Asp siciliane:2 in quella di Caltanissetta, 5 in quella di Catania, 4 in quella di Enna, 5 infine in quella di Ragusa.

Ecco la “geografia” del fabbisogno degli incarichi.
Nell’Asp nissena, i posti da assegnare sono rispettivamente al presidio di Acquaviva Platani e a quello di Vallelunga; nell’Azienda sanitaria provinciale di Catania saranno conferiti i posti a Belpasso, a Paternò, a Maniace, a Motta S. Anastasia e infine a Pedara; nell’Asp di Enna, i quattro incarichi vacanti, saranno assegnati a Villadoro, Centuripe, Pietraperzia, Calascibetta; infine nell’Azienda sanitaria provinciale n.7 di Ragusa gli incarichi sanitari riguarderanno i presidi di Comiso, Giarratana/Chiaramonte Gulfi, Ispica, Marina di Ragusa. Tutti gli incarichi ( ad eccezione di quelli di Giarratana e Chiaramonte Gulfi, 12 ore per Comune) avranno durata settimanale di 24 ore.

Quali sono i criteri di priorità per l’assegnazione degli incarichi?
Il decreto individua due parametri di prelazione.
“I medici che siano titolari d’incarico a tempo indeterminato per la continuità assistenziale in un’Azienda sanitaria provinciale della Regione siciliana, diversa da quella per la quale si concorre, a condizione che risultino titolari, rispettivamente, da almeno due anni e da almeno tre anni nell’incarico dal quale provengono e che, al momento dell’attribuzione del nuovo incarico non svolgano altra attività, a qualsiasi titolo nell’ambito del servizio sanitario nazionale”.

Nel secondo criterio, invece, si riferisce alla graduatoria regionale definitiva di medicina generale per l’anno 2009 a condizione che “al momento della presentazione della domanda nonché al momento dell’accettazione e dell’attribuzione definitiva dell’incarico non risultino titolari a tempo indeterminato di continuità assistenziale”.
I medici aventi requisiti dovranno presentare domanda di partecipazione, entro 30 giorni dalla pubblicazione del seguente decreto dalla Gurs, all’assessorato regionale alla Salute, nello specifico al dipartimento Pianificazione strategia.

Articolo pubblicato il 05 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus