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Di Mauro firma la bozza. Costi a carico delle aziende
di Antonio Casa

Razionalizzazione del sistema di monitoraggio e controllo dell’aria. Anteprima: la vigilanza sarà affidata alle Province regionali

Tags: Ambiente, Inquinamento, Roberto Di Mauro



PALERMO – Qualche giorno ancora e l’assessore Roberto Di Mauro firmerà la bozza di decreto che riguarda la “Razionalizzazione del sistema regionale di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria”. All’interno del decreto, diversi allegati danno la misura di quella che sarà la strategia complessiva della Regione per fronteggiare il rischio concreto di ulteriori infrazioni europee e per avere la possibilità di far ripartire l’Isola nell’ottica di una sostenibilità urbana per troppo tempo rimandata.

Le nuove regole riguarderanno, tra le altre cose, la gestione delle reti di monitoraggio, le linee guida per la comunicazione dei dati dei sistemi di monitoraggio delle emissioni (Sme) per gli impianti industriali, la struttura regionale, le modalità di gestione della rete regionale. Nelle aree industriali i costi del monitoraggio della qualità dell’aria saranno a carico delle aziende. Nell’allegato 4 ecco le tipologie di aziende soggette cui è indirizzata tale misura: impianti di combustione con potenza termica di combustione di oltre 150 MW, raffinerie di petrolio e di gas, impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici ed inorganici, fertilizzanti, prodotti di base fitosanitari e biocidi, farmaceutici, impianti destinati alla produzione di clinker (cemento) aventi una capacità di produzione di oltre 50 tonnellate al giorno, impianti di incenerimento a terra di rifiuti pericolosi con capacità superiore a 10 tonnellate al giorno (esclusi gli impianti che trattano esclusivamente i rifiuti sanitari), impianti di incenerimento a terra di rifiuti non pericolosi con capacità superiore a 100 tonnellate al giorno, discariche con capacità complessiva superiore a 100.000 m3, ad esclusione delle discariche per rifiuti inerti. La vigilanza sarà della Provincia regionale.

Articolo pubblicato il 09 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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