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Al via 40 progetti per migliorare la qualità della vita dei giovani
di Vincenzo Castiglione

Venti milioni di euro per cinque delle otto azioni contenute nell’Apq per i siciliani tra i 14 e i 30 anni. Leanza: “Meno formazione e più attenzione a questa fascia della popolazione”

Tags: Lavoro, Disoccupati, Lino Leanza



PALERMO - Via libera a oltre 20 milioni di euro per realizzare progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 14 e i 30 anni.
Il tasso di disoccupazione della popolazione in età 15-24 anni in Italia è tra i più elevati a livello europeo, inferiore nel 2008 solo a quello di Spagna (24,6) e Grecia (22,1). In Sicilia in particolare, il tasso di disoccupazione giovanile si è attestato nel 2008 (dati Istat) al 39,3% confermandosi il più elevato in Italia. Una boccata d’ossigeno dunque per gli under 30 siciliani grazie alle iniziative che sta predisponendo il neo assessore al Lavoro e alla Famiglia Lino Leanza.

Proprio nei giorni scorsi Lino Leanza ha presentato nella sala Bonsignore dell’assessorato di viale Trinacria a Palermo, i primi 40 progetti, ognuno dei quali deve intercettare almeno tre azioni contenute nell'accordo, finanziati per un importo di 20.450.540,50 euro.
I 40 progetti presentati riguardano cinque delle otto azioni contenute nell'Apq: prevedono la partecipazione dei giovani alle politiche territoriali, la creazione di spazi adeguati per esprimere la creatività e la promozione di stili di vita sani e responsabili, con il coinvolgimento delle scuole.

In particolare, le azioni sono così suddivise: 1) promozione della creatività giovanile per favorire un maggior protagonismo sociale (7.460.380,58 euro); 2) educazione alla legalità (3.542.000 euro) 3) promozione di stili di vita sani, e modelli positivi di comportamento (3.500.000 euro); 4) promozione della cultura dell'accoglienza e della multiculturalità (3.000.000 euro); 6) sostegno alle relazioni familiari intergenerazionali (3.000.000).
“L'intenzione della Regione - ha detto l’assessore Leanza - è di mettere i giovani al centro del sistema. Chiediamo meno formazione e più azioni concrete in favore di questa fascia della popolazione siciliana che deve diventare il motore dello sviluppo per il futuro della nostra Isola”.

Disponibile pure un bando di 500 mila euro per la sezione 5 dell'Apq “Orientati verso l'Europa”, che mira a favorire gli scambi dei giovani siciliani con le altre realtà europee, ciò anche al fine di superare gli svantaggi connessi alla posizione geografica, a rafforzare il senso della solidarietà e alla costruzione dell’Europa attraverso la partecipazione a scambi transnazionali e a incoraggiare lo spirito d’iniziativa e d’impresa. In questo caso gli enti interessati dovranno presentare i progetti direttamente alla Commissione Europa mentre la Regione interviene con fondi regionali fino al 20% per integrare la quota finanziaria lasciata scoperta dai bandi europei.
Leanza ha anche annunciato che è in fase di definizione un disegno di legge destinato ai giovani. “Il 29 e il 30 marzo, nel corso della prima conferenza regionale sulle Politiche giovanili che si svolgerà a Giardini Naxos, avvieremo la consultazione con tutti i soggetti interessati. Sarà un passaggio fondamentale perchè il prossimo due aprile presenteremo la legge di settore che vedrà i giovani come protagonisti per la crescita della Sicilia”.
 

 
L’approfondimento. Accordo tra Regione e ministro dello Sviluppo economico
 
PALERMO - L’Accordo di programma quadro “Giovani protagonisti di sé e del territorio”, sottoscritto dalla Regione con il Ministero dello Sviluppo Economico, prevede un budget complessivo di circa 32 milioni, in 3 anni. I progetti sono destinati a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 14 e i 30 anni.
I finanziamenti provengono dal fondo nazionale delle Politiche giovanili, dal cofinanziamento regionale, da economie sui fondi Fas, oltre che dagli interventi previsti per gli enti beneficiari.
Complessivamente, l’Apq si articola in 8 azioni, a cui possono partecipare soggetti pubblici e privati, enti di formazione, istituti scolastici, università, distretti socio-sanitari, cooperative sociali e onlus. Si è insediata anche la commissione per la valutazione dei progetti relativi all'azione 7 dell’Apq “Giovani e Lavoro” che dispone di fondi per 4 milioni di euro. Sono pervenute 272 domande presentate direttamente da ragazzi tra i 18 e i 30 anni per avviare stage o sviluppare idee innovative, per lo start-up d’impresa o per un finanziamento ad aziende di nuova costituzione che siano formate almeno per il 50% da giovani. Il limite massimo del contributo a fondo perduto varia tra i 12 mila e i 20 mila euro.

Articolo pubblicato il 11 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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