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Quotidiano di Sicilia

Fonti rinnovabili, 60 milioni di euro dal Po-Fesr
di Giuseppe Bellia

Pubblicato nella Gurs n.11 del 5 marzo scorso, un decreto a firma del dirigente generale alle Attività produttive, Nicola Vernuccio. Ogni singolo investimento dovrà essere di almeno 50 mila euro, e potrà essere coperto sino all’80%

Tags: Po-Fers 2007/2013, Nicola Vernuccio, Fonti Rinnovabili, Green Economy



PALERMO – È sempre più la Green Economy, il “motore” dell’attuale compagine politico – amministrativa regionale.
Giunge notizia dalla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di venerdì 5 marzo, della pubblicazione di un bando in attuazione dell’asse 2.1 del Po Fesr 2007- 2013, riguardante il sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili.
Il decreto è stato firmato il 9 dicembre scorso dall’attuale dirigente generale dell’Attività produttive Nicola Vernuccio (all’epoca della firma all’Industria), mette a disposizione risorse finanziarie pubbliche per 60.000.000 mln di euro.

Esso è conforme ed è in piena attuazione al Piano energetico regionale ed ambientale (Pears) del 9 marzo 2009.
Le risorse finanziarie sono così ripartite: 18.690.696 mln di euro per l’energia solare, 5.607.711 € per l’energia eolica, 8.411.567 € per le biomasse, 7.290.024 € per il settore idroelettrico, geotermico; 20.000.000 mln di euro per l’efficienza energetica, cogenerazione, gestione energetica. Ciascun progetto può essere finanziato dalle risorse del bando per un ammontare massimo dell’80%, l’investimento ammissibile deve essere almeno di 50.000 euro per ogni singolo intervento.
Il bando si rivolge ad una pluralità di soggetti fra cui: società Esco, società di servizi energetici, Enti locali, Aziende ospedaliere, solo per citare alcuni dei beneficiari del decreto.

Sono ammissibili di copertura finanziaria le seguenti ipotesi d’intervento strutturale: creazione di nuovi impianti per la produzione d’energia; ampliamento e/ o sostituzione di un impianto esistente, interventi d’efficienza energetica; sostituzione di pannelli e /o strutture in amianto con l’istallazione di impianto d’energia rinnovabile.
L’erogazione del finanziamento avverrà secondo le seguenti modalità: una quota pari al 50% sarà erogabile in acconto, la seconda quota, sempre del 50% del contributo concesso, è erogabile al raggiungimento del livello di spesa pari ad almeno il 90% dell’importo dell’investimento ritenuto ammissibile.

La domanda per beneficiari delle agevolazioni dovranno essere presentate entro 150 giorni a decorrere dalla pubblicazione del decreto, inviandola per mezzo di raccomandata Ar all’assessorato regionale all’Attività produttive.

Articolo pubblicato il 12 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Nicola Vernuccio, dirigente generale dell’Attività produttive
Nicola Vernuccio, dirigente generale dell’Attività produttive