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Messina - Svincoli, terzo lotto: dopo 8 mesi dell’opera non c’è ancora traccia
di Francesco Torre

Giostra e Annunziata: i lavori di competenza Anas procedono, quelli del Comune inspiegabilmente fermi. Nel cantiere pascolano le pecore. Il Rup Pizzino: “Non parlo con i giornalisti”

Tags: Messina, Anas, Gianfranco Scoglio



MESSINA - I lavori al primo e al secondo lotto degli svincoli di Giostra e Annunziata procedono, l’Anas promette di rispettare i tempi e c’è da fidarsi. Ma il terzo lotto? Ne abbiamo parlato nelle nostre precedenti inchieste riportando di essere andati a visitare il cantiere e di aver trovato, invece che operai al lavoro...pecore! Sì, proprio un piccolo gregge al pascolo, protetto da un cancello sbarrato con tanto di catenaccio e quindi libero di scorrazzare e di brucare l’erba cresciuta dopo mesi e mesi di abbandono.

Ne abbiamo parlato con l’assessore comunale ai lavori pubblici Gianfranco Scoglio, chiedendo anche un aggiornamento dei lavori. “A me risulta – ci ha risposto – che i lavori del terzo lotto, l’unico che non sia passato all’Anas, siano in via di completamento, e che si debba solo appaltare l’impianto di climatizzazione e forse qualche altro piccolo lavoro all’interno delle gallerie. Ma questo non compete al mio assessorato quanto alla struttura del commissario straordinario per l’emergenza traffico, ovvero il sindaco Peppino Buzzanca, e soprattutto al Responsabile Unico del Procedimento, l’ing. Mario Pizzino”.

Ma cosa prevede il terzo lotto del cantiere degli svincoli? Finanziato nell’accordo di programma sottoscritto con il ministero dei Trasporti e approvato con Dpcm del 26 gennaio 1990, questo segmento dell’opera pubblica comprende il cosiddetto collettore Giostra-Annunziata, ovvero il collegamento, in buona parte in galleria, tra la vallata dell’Annunziata e quella di Giostra.
“Il progetto approvato ed appaltato”, leggiamo in un comunicato stampa del Comune del 2003, “prevede la realizzazione di una sola carreggiata, da utilizzare provvisoriamente in doppio senso di circolazione, nelle more del reperimento delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione della seconda carreggiata giù prevista nel progetto generale”.

L’idea più o meno era questa: intanto finire la strada di collegamento ed aprirla alla circolazione, e poi quando si tratterà di collegarla agli svincoli – quando cioè saranno completati gli altri due lotti – trovare i soldi per la seconda carreggiata. Ancora, però, non solo la strada non è stata aperta al traffico, nonostante le promesse di Buzzanca, ma il cantiere non è stato nemmeno ultimato. Figuriamoci a che punto è il reperimento di altre somme. Parola al Rup Pizzino: “Non parlo con i giornalisti. C’è una disposizione del Comune a riguardo e mi voglio attenere ad essa scrupolosamente”.
Esaustivo, non c’è che dire.
 


Promesse mancate. La consegna era prevista ad agosto 2009
 
Messina. “In poco più di cento giorni la canna verrà consegnata alla piena fruizione dei cittadini”.
Non sappiamo a quale canna si riferisse il sindaco Buzzanca un anno fa in uno dei suoi proclami, parlando di “momento storico”, né dove dovesse essere consegnata ai cittadini. Di certo, però, non si trattava del terzo lotto degli svincoli, ancora adesso un miraggio. E questo nonostante l’appalto firmato con la Consoter Srl nel marzo 2009 per un importo a base d’asta di 1.643.582,05 €, di cui € 692.210,13 per il completamento (nel rispetto del progetto inizialmente appaltato) dei lavori ancora non realizzati dall’impresa estromessa dall’mministrazione, comprensivi dei materiali presi in possesso e 951.371,92 € per lavori di riforma tra quelli già realizzati che presentavano difetti esecutivi e difformità esecutive. Consegna prevista per il 22 agosto 2009, ma ancora stiamo aspettando.
E che fretta c’è?

Articolo pubblicato il 17 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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