Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Come il Senato. Per l’86 per cento trattasi di spese obbligatorie
di Lucia Russo



La fregatura dell’equiparazione al Senato risalente alla legge regionale n. 44 del 1965.
Nella relazione dei deputati questori dell’Ars, Giovanni Ardizzone (Udc), Paolo Ruggirello (Mpa) e Baldassarre Gucciardi (Pd), che accompagna il bilancio di previsione 2009 è scritto che l’incremento dell’importo totale della spesa rispetto al 2008 è del tre per cento, (161,3 milioni contro 166,3) ed è dovuto essenzialmente “agli adeguamenti contrattuali previsti nelle spese a carattere obbligatorio”. Queste ultime sono esattamente pari all’86 per cento di tutta la spesa dell’Ars, del resto come la percentuale della spesa obbligatoria che pesa sul bilancio del Senato della Repubblica. Si tratta del pagamento delle competenze, dei relativi oneri previdenziali e delle imposte e tasse. “Tale spesa - è scritto nella relazione - sale al 97 per cento se si comprendono anche le altre spese obbligatorie e gli impegni assunti negli anni precedenti, i cui pagamenti non risultano effettuati alla chiusura dell’esercizio 2008”.

Articolo pubblicato il 12 maggio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Ars: 1,2 mln in più per piccole spese - Parlamento. Spesa senza limiti e il cittadino paga.
    Equiparazione al Senato. Come al Senato pesante crescita della voce destinata alle pensioni. Per il capitolo quinto balzo da 37,7 milioni nel 2008 a 41,7 nel 2009, ben 4 mln in più.
    Gruppi parlamentari. Nonostante siano diminuiti come numero rispetto alla precedente legislatura, si calcola debbano costare di più: da 13,1 milioni nel 2008 a 13,7 nel 2009. (12 maggio 2009)
  • Come il Senato. Per l’86 per cento trattasi di spese obbligatorie - (12 maggio 2009)
  • Ignorato l’esempio virtuoso dei colleghi del Senato - Il Consiglio di presidenza del Senato ha applicato una linea di tagli. All’Ars rimane il Telepass a vita per gli ex deputati (12 maggio 2009)


comments powered by Disqus