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Quotidiano di Sicilia

Alla scoperta della Parigi “segreta”. I luoghi più trendy e meno turistici
di Nicoletta Fontana

Tags: Parigi, Museo Picasso, Eglise De Saint Sulpice, Musée Du Quai Branly, Centre Pompidou



 Il lato più seducente di questa città è legato all’atmosfera che ogni quartiere ci sa regalare, come a New York, anche a Parigi per la nostra seconda volta in visita alla capitale, abbandoneremo i luoghi più menzionati dalle classiche  guide alla scoperta dei segreti e delle le novità!

Tappa immancabile il quartiere Latino, méta dei “cultori  trendy “di ogni dove, cuore intellettuale e bohémien della capitale Parigina, qui trovano spazio  ricercatissimi antiquari,  deliziosi bistrot, boutique d’avanguardia e immancabili  gallerie di artisti contemporanei. Per trovare alloggio in questo arrondissement dovremo farlo con grande anticipo, gli alberghi sono piccoli e di solito over booking.  Due gli Hotel consigliati: il piccolo e minimalista Bel Ami e il più glamour Montalembert.

Percorrendo rue des S. Péres, incroceremo le famose Rue Jacob e Rue de l’Universitè, un quadrilatero milanese in miniatura, ma meno sfavillante e di più charme... Un pranzo al famoso bistrot Le Duex Magot per assaporare la vera cucina Alsaziana e  solo così saremo pronti per entrare nella Chiesa più antica di Parigi: l’Eglise de Saint Sulpice. Un’ora del nostro tempo sicuramente la spenderemo al Museo Picasso e solo dopo, attraversando Boulevard  Saint Germain ci inoltreremo nella caratteristica  rue du Bac, con uno stop in rue de Grenelle per provare le scarpe dall’inconfondile suola rossa di Christian Louboutin arriveremo fino in rue de Sévres per entrare in uno dei più grandi paradisi gastronomici della città: il Bon Marchè! Ritornando verso il 1° arrondissement l’aperitivo all’Hotel Coste

sarà un appuntamento da non perdere avendo modo di incontrare i Parigini più  trendy avvolti dal rosso porpora delle pareti  e dagli arredi molto sofisticati dell’hotel, un Pastis sarà la giusta ricompensa dopo tanta fatica. Non dimenticate di comprare il cd, basta chiederlo alla concierge. Questa prima giornata a Parigi si potrà concludere con una cena all’Avenue, locale di grande tendenza e luogo di incontro di personaggi famosi.

Il nuovo giorno alla capitale si aprirà all’insegna dell’arte e della storia. Prima tappa Musée du quai Branly, ultimo nato nella città, è un Museo che oltre ad offrirci la cultura delle arti non occidentali ci lascierà stupefatti per la bellezza dell’edificio progettato dall’Architetto Jean Nouvel e dal paesaggista Gilles Clément, primo esempio di verde verticale nel mondo. L’atmosfera sarà molto zen, i bacini d’acqua e i ciottoli ci inviteranno alla meditazione e al relax.

Da non perdere! Se si è amanti dell’arte contemporanea e moderna andare al Centre Pompidou sarà scontato, il Museo progettato dal nostro Renzo Piano ci renderà orgogliosi di essere Italiani.

Per chi ama il design e l’esclusività i posti da visitare saranno il Musèe des art decoratifs e de la mode al Louvre e poco più in là in rue St. Honorè il famoso negozio “Colette”, un pranzo veloce al Cafe Marly e saremo pronti ad andare in Place des Voges un gioiello di architettura nel cuore del Marais, ultima dimora di Victor Hugo. Con questa ultima tappa, camminando sotto gli archi che contornano la piazza, tra caratteristici negozietti e antichi bistrot faremo rientro a casa certi di aver assaporato fino in fondo questa straordinaria città.
 

 
Indirizzi utili
 
Per lo shopping sarà di rigore fare un  salto da Y’s Yohji Yamamoto, (grande stilista giapponese, un sguardo  da Jérome Vermelinper trarre ispirazione per la nostra casa, un profumo da Anik Goutal, le libreirie Tashen e la Hune.
 
L’Eclaireur concept store firmato da Arne Quinze tempio della moda Parigina.

Mari Luisa store di grandissima tendenza, per le fashioniste di tutto il mondo.

Vanessa Bruno
le borse

Didier Ludot vintage

Arredamento
Patrick Seguin
Arredi Vintage
www.patrickseguin.com

Pierre Frey i tessuti
www.pierrefrey.com

Christian Liaigre
arredi
www.christianliaigre.com

Gallerie e fondazioni
Galerie Yvon Lambert 108, rue Vieille du Temple

Fondation Le Coubusier 10, Suare du Docteur Blanche

Fondation Crtier pour l’art contemporain 261, Boulevard Raspail

Galerie Chahan
www.chahan.com

Ristoranti e bar
Ma Bourgogne in Place des Voges
Mathi’s
3,rue de Ponthieu

Bar du Plaza
25, Avenue Montaigne

Le Train blu

Gare de Lyon- Place Louis Armand

La Coupole
102, Boulevard du Montparnasse

Mathi’s
19, place des Voges
Georges
Centre Pompidou Sesto Piano

Kong
1, rue du Pont Neuf

Hotels

Hotel du Petit Mouiln
www.paris-hotel-petit moulin.com

Plaza Athénéé
www.plaza-athenee-paris.com
3 Rooms
5, rue de Moussy

Hotel des Marroniers
www.hotel-marroniers.com

Hotel d’Angleterre
www.hotel-dangleterre.com

Articolo pubblicato il 19 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Eglise de Saint Sulpice
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Centre Pompidou
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