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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Il parking Orlando ancora chiuso dopo 7 mesi dall’inaugurazione
di Luca Insalaco

Un multipiano da 850 posti che darebbe ossigeno ad una zona congestionata dal traffico. Problemi burocratici per l’agibilità. Interviene Cammarata. Apcoa: “Pochi giorni”

Tags: Diego Cammarata, Traffico, Parcheggi, Palermo, Patrizio Lodato



PALERMO – Il parcheggio dei sospiri. Quella del multipiano di Piazza Vittorio Emanuele Orlando – il parcheggio del Tribunale, per intenderci – appare ormai una leggenda, con tanto di sortilegio da sfatare. Già i cantieri avevano subito un inaspettato rallentamento, a causa del ritrovamento di reperti archeologici durante gli scavi. Da qui l’approvazione di una variante, e la ripresa dei lavori nel febbraio 2008.
 
All’inaugurazione si era arrivati così la scorsa estate. Al taglio del nastro, il 4 agosto scorso, c’erano il sindaco Diego Cammarata, l’ex assessore alle Opere pubbliche Patrizio Lodato, oltre ai rappresentanti dell’impresa costruttrice. E qui la seconda tegola: subito dopo la cerimonia, infatti, venivano arrestati quattro dirigenti della Safab, l’impresa costruttrice dell’opera, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria per un appalto vinto nel Gelese.
 
La promessa, in ogni caso, era che il parcheggio multipiano – il primo interrato nel capoluogo - sarebbe entrato in funzione a partire dal primo di settembre. Da allora, di mesi ne sono passati sei e dell’apertura non c’è traccia. Motivo: la mancanza di una serie di documenti propedeutici all’ottenimento dell’agibilità. Requisiti non proprio secondari, quindi. Il ritardo, tuttavia, si è fatto imbarazzante per l’amministrazione comunale, tanto che, un mese fa, Cammarata ha convocato un tavolo tecnico con gli assessori competenti e scritto ad Apcoa per sollecitare l’entrata in funzione del servizio: “Abbiamo fatto la nostra parte – ha detto il primo cittadino - e siamo certi che anche Apcoa abbia tutto l’interesse a rendere al più presto fruibile questa importantissima infrastruttura viaria. Verificherò che l’Apcoa acceleri al massimo i tempi per potere aprire al più presto il parcheggio al pubblico”.
 
Tra ulteriori promesse e appuntamenti mancati, intanto, è passato un altro mese e all’ingresso del parcheggio campeggia ancora il cartello “chiuso”. “Colpa di un cavillo burocratico relativo al project-financing. Contiamo di risolvere il problema in pochissimi giorni” dicono da Apcoa.  Per la prossima settimana, insomma, i palermitani dovrebbero finalmente poter contare su un’opera capace, con i suoi 850 posti auto complessivi, di dare ossigeno ad un’area della città da sempre affamata di parcheggi e assuefatta afflitta alla doppia e tripla fila nonché ai sempiterni parcheggiatori abusivi.

Articolo pubblicato il 24 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il cantiere infinito per il parcheggio (li)
Il cantiere infinito per il parcheggio (li)
Il cartello indica la chiusura (li)
Il cartello indica la chiusura (li)