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Quotidiano di Sicilia

Lombardia, attenzione agli standard professionali
di Michele Giuliano

Rispetto alla Sicilia si è dotata di specifici punti di riferimento. Definite e classificate le competenze utili al mercato

Tags: Lavoro, Formazione



Si è sempre detto che la Sicilia non riesce a creare una formazione adatta a chi cerca lavoro. Sotto questo punto di vista la Regione Lombardia può fare da emblematico esempio. Infatti è stato creato un sistema in grado di dare dei precisi punti di riferimento agli enti di formazione per la progettazione e quindi la creazione di percorsi datti a chi cerca lavoro o vuole riqualificarsi sul mercato.
Obiettivo che si centra attraverso l’istituzione del “Quadro regionale degli standard professionali di regione lombardia” (Qrsp), il quale definisce e classifica, declinandoli in competenze, l’insieme dei profili professionali presenti nella realtà lavorativa lombarda, raggruppati in 30 macroaree. Il Qrsp è costruito secondo regole coerenti con la definizione del quadro nazionale degli standard professionali e rappresenta, per tutti i centri accreditati al sistema lombardo di istruzione, formazione e lavoro, il riferimento comune per: la progettazione dei percorsi formativi di specializzazione e di formazione continua e permanente; la certificazione delle competenze acquisite in ambito formale (percorsi formativi), non formale (lavoro) e informale (esperienze di vita); l’utilizzo di un linguaggio comune a tutti gli attori, per facilitare, tra l’altro, l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e la spendibilità delle competenze comunque acquisite nel sistema integrato della formazione e del lavoro in Lombardia.
Oltretutto il “Quadro regionale degli standard professionali” definisce e classifica l’insieme dei profili professionali, declinati in competenze, caratteristici ed attivi nel mondo del lavoro lombardo.

Articolo pubblicato il 24 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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