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Quotidiano di Sicilia

“Massima sicurezza, o non si diano le autorizzazioni”
di Rosario Battiato e Antonio Casa

Il presidente della Provincia di Siracusa in linea con i sindaci dell’area. Bono: dopo anni, non sono chiari i rischi. Un paradosso

Tags: Nicola Bono



SIRACUSA – Ad inizio marzo i tre sindaci del Triangolo della morte di Siracusa – Pippo Sorbello del Comune di Melilli, Massimo Carrubba del Comune di Augusta e Antonello Rizza del Comune di Priolo – erano stato chiari ed univoci sul tema rigassificatore: ferma opposizione fino a quando non ci saranno pareri vincolanti e autorevoli in merito a sicurezza e sostenibilità ambientale.
Adesso è la volta di Nicola Bono, presidente della Provincia regionale di Siracusa, che sottolinea i temi cari ai primi cittadini del territorio. “Ciò  che appare veramente  paradossale - ha dichiarato l’onorevole Bono - è che a distanza di anni  dall’inizio di questa vicenda non è ancora chiaro se il rigassificatore  presenta rischi tali da sconsigliarne la realizzazione o no”. Tuttavia la linea adottata dalla Provincia di Siracusa è assolutamente chiara e definita. “Questa è la mia opinione ma anche quella dell’Ente che mi onoro di presiedere – ha proseguito Bono - se non si avrà assoluta chiarezza in ordine alla sicurezza dell’impianto, e quindi alla tutela della salute  e della salvaguardia delle popolazioni interessate,  non potrà darsi seguito a nessuna  autorizzazione , perché  non vi sono né ragioni occupazionali, né eventuali ipotesi di compensazioni economiche ai territori  che possano prevalere   sull’obbligo di garantire  la salvaguardia della  incolumità e della salute dei cittadini”.
In caso di attestazione della sicurezza il rigassificatore potrà farsi, indipendentemente dalle condizioni del territorio. “Il risanamento comunque – ha concluso Bono – e a prescindere da chi pagherà, va fatto. E, in secondo luogo, perché il rigassificatore per rispondere a inderogabili norme di sicurezza, di per sé, indipendentemente dalle condizioni  più o meno ottimali del contesto territoriale”.

Articolo pubblicato il 25 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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