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Apre Università Universabile
di Elisa Latella

Inaugurato il Centro per le abilità diverse nella cittadella universitaria di Palermo. I sostegni didattici offerti: dal libro parlato al supporto psicologico

Tags: Università, Diversabile



PALERMO - Ampi locali per l’accoglienza degli studenti,  una biblioteca e un’aula multimediale. Il front office funziona tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e il lunedì, martedì e mercoledì anche dalle 15 alle 17. Si presenta così il nuovo Centro per le abilità diverse di via delle Scienze a Palermo. L’integrazione non può esistere solo sulla carta. La possibilità per i capaci e i meritevoli di raggiungere i gradi più alti degli studi, prevista dalla nostra Costituzione, non prevede preclusioni per i soggetti diversamente abili, che però si sono dovuti scontrare con barriere e difficoltà quotidiane per tanto, troppo tempo.
Un passo avanti è stato fatto di recente dall’Università di Palermo con l’inaugurazione del Centro Universitario per le abilità diverse nel cuore della cittadella universitaria in viale delle Scienze. “Finalmente non una Università per i disabili ma una Università Universabile”: queste parole del delegato  del Rettore al coordinamento delle attività di Ateneo relative alla disabilità Sabina La Grutta sintetizzano lo spirito dell’iniziativa. L’obiettivo è migliorare i servizi agli studenti offrendo la possibilità di usufruire di spazi in cui potere studiare grazie al supporto di mezzi e tecnologie all’avanguardia.
 
“Tutte le iniziative che l’Università degli Studi di Palermo ha portato avanti - dichiara in una nota stampa il delegato Sabina La Grutta - si ispirano ad un modello teorico che prevede un approccio specifico e peculiare nel campo della disabilità. Consideriamo la condizione di disabilità in relazione alla ricerca di una soggettività originale e nuova, aborrendo tutti quei modelli che fanno leva su schemi prefabbricati da imporre e sui concetti di “difficoltà” e “marginalità” da ridurre tramite linee di tendenza assistenziali e riabilitative di normalizzazione. In questo senso è stato cruciale proporre un fondamentale spostamento d’ottica: una visione dall’interno ha gradualmente sostituito una visione dall’esterno e dall’alto”.
 
E ancora  “Solo una “visione dall’interno” - continua La Grutta - consente un approfondimento dell’esperienza e l’espressione completa dell’equipaggiamento competenziale e sensibilizza, inoltre, ad essere non più pubblico che può solo applaudire o fischiare, ma attori che del resto offrono una propria interpretazione sempre diversa, sempre nuova e originale. La visione dall’interno aiuta a passare da una chiave interpretativa ad un’altra, a sintonizzarsi sulle ragioni, giuste o sbagliate, dell’altro; inoltre favorisce la comprensione delle proprie, consentendo di acquisire maggiore controllo su di sé e sulle proprie azioni, in una prospettiva di sempre maggiore autonomia.” Non sono mancati alla cerimonia di inaugurazione il rettore Roberto La galla, il pro rettore vicario Ennio Cardona, il delegato all’edilizia Antonio De Vecchi, al dirigente Guido Curzi e numerosi presidi e delegati per le disabilità di facoltà.

Il Centro Universitario per le Disabilità di Palermo è citato anche sul sito www.disabili.com, che oltre a indicare per l’utenza le facoltà dell’Università del capoluogo ( agraria, architettura, economia, farmacia, giurisprudenza, ingegneria, lettere e filosofia, medicina e chirurgia, scienze della formazione, scienze matematiche, fisiche e naturali, scienze motorie, scienze politiche) indica i dettagli del sostegno didattico offerto: attività di supporto, libro parlato, stenotipia e interpretariato dei segni, supporto psicologico, tutorato specializzato, assistenza alla persona, trasporto e accompagnamento, aula multimediale. Strumenti a sostegno appunto di una “visione dall’interno”, di una  cultura dell’integrazione, in cui le persone  che devono affrontare dei problemi in più rispetto agli altri reagiscono, per riprendere le parole di Sabina La Grutta “utilizzando le proprie capacità, le proprie qualità”. E non è un caso che una visione dall’interno venga favorita in questa nuova sede che si trova proprio all’interno, nel cuore della città universitaria.

Articolo pubblicato il 26 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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