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Quotidiano di Sicilia

La puntualità dei pagamenti è un segno di efficienza
di Alessio Petrocelli

Tags: Pietro Ciucci, Anas



Negli ultimi anni, nel settore infrastrutturale italiano sul piano metodologico e di efficienza sono stati fatti passi avanti. Esistono tuttavia margini di miglioramento. Lei che ne pensa?
“Certamente. Per quanto riguarda l’efficienza di Anas, credo che abbiamo fatto grandi passi in avanti, tanto è vero che siamo la prima stazione appaltante in Italia da 3 anni. Per quanto concerne più in generale il settore infrastrutturale, non c’è dubbio che c’è bisogno di procedure semplificate, anche se bisogna sottolineare che il Governo attuale, con il ministro Matteoli, ha già adottato positive misure in tal senso”.

Da parte di alcune stazioni appaltanti esiste il problema del ritardo dei pagamenti. Questo comporta, oltre il pagamento di interessi, anche di spese legali per la riscossione. Lo avete anche voi?
“Noi siamo dei buoni pagatori, anzi, in questo momento di crisi siamo tra quelli che più puntualmente hanno effettuato i pagamenti. Anche in questo caso c’è un problema di efficienza. Va detto che se riusciamo ad essere puntuali nei pagamenti, è anche perché il Governo ci mette in condizione di avere le risorse per farlo. Però a volte neanche questo basta: occorre un’organizzazione dell’impresa, e ora l’Anas è una macchina decisamente più efficiente di qualche anno fa”.

Quali sono e da dove provengono le entrate di Anas?
“Noi riceviamo, sotto forma di corrispettivo, risorse sia per la spesa corrente, fissate principalmente di anno in anno sulla base delle compatibilità della finanza pubblica. Quasi il 50% dei nostri costi sono coperti da ricavi che Anas incassa direttamente”.

Come li incassa?
“Una parte significativi dei ricavi deriva da i canoni autostradali, essendo Anas concedente delle autostrade a pedaggio: a fronte di questo, abbiamo dei canoni parametrati sia sui ricavi della concessionaria che su parte delle tariffe che paga l’utente al casello”.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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