Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Allo scoperta dei beni culturali dell’Isola
di Vincenzo Castiglione

Oggi e domani si celebra la XVIII edizione della Giornata Fai di primavera con 590 monumenti aperti in tutta Italia. In Sicilia itinerari particolari attraverso i giardini della Kolimbreta (Ag), Misilmeri (Pa) e Ragusa Ibla

Tags: Giornata Fai, Beni Culturali



CATANIA - In Sicilia saranno 29 i luoghi visitabili in 14 città per la XVIII Giornata Fai di Primavera in programma oggi 27 marzo e domani, domenica 28.
È l’appuntamento che da diciotto anni ormai gli italiani si danno all’inizio della primavera. Un appuntamento con le bellezze del nostro Paese, che si trasforma ogni volta in una profonda e collettiva manifestazione d’affetto, di orgoglio e di identità nazionale.
È il momento dell’anno in cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano incontra gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti.
 
Ed è una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, spesso inaccessibili e segreti, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio: tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi.
Tra gli itinerari imperdibili in Sicilia, “Devotissima Ortigia, religioni e percorsi d’arte a Siracusa”: si andrà alla scoperta di una zona misteriosa di Ortigia, il centro storico di Siracusa e si potrà visitare il complesso ipogeico di San Filippo, con i suoi affreschi cristiani e bizantini esempio unico di convivenza tra religioni diverse.

Ma sono tanti gli appuntamenti in giro per l’Isola alla scoperta dei beni culturali che saranno “raccontati” da alcune guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 12.000 gli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.
E così, ad Agrigento è previsto l’itinerario “Passeggiando per l’antica Akragas” attraverso il Quartiere ellenistico – romano, l’Ekklesiasterion, l’Oratorio di Falaride, il Complesso Monumentale di S. Nicola. Meta da non perdere sarà anche il Giardino della Kolimbreta. E, solo per chi si iscrive al FAI durante la Giornata FAI di Primavera, sarà possibile un esclusivo tour guidato del Giardino di almeno mezz’ora e la possibilità di raccogliere alcuni agrumi direttamente dagli alberi con l’aiuto dei giardinieri del Parco.

Tanti gli appuntamenti anche in provincia di Palermo cove sarà possibile ammirare Villa Castelnuovo e a Bagheria Villa San Cataldo – Galletti: trait d’union tra natura e architettura (cappella e scuderie, flora grande e flora piccola, saie e catusi arabi per irrigazione degli agrumi). Poco distante a Misilmeri sarà aperto al pubblico il Castello dalle 10 alle 17 di sabato e domenica.
A Ragusa saranno visitabili il Convento di Santa Maria di Gesù dei Minori Riformati di San Francesco d’Assisi, mentre spostandoci in provincia, a Comiso, la Chiesa di S. Maria delle Grazie (dei Cappuccini); a Modica la Chiesa di S. Maria del Gesù con annesso ex Convento; a Pozzallo il Palazzo della Giunta, mentre a Scicli si potrà passeggiare lungo un itinerario che va da Palazzo Busacca al Convento del SS. Rosario con la Biblioteca Comunale ed i suoi libri antichi.

Per vedere tutti i monumenti visitabili in Sicilia è possibile andare sul sito del Fai: http://www.giornatafai.it/Sicilia.htm.
Inoltre, visto il successo delle visite guidate per cittadini stranieri sperimentate dal 2008 quest’anno il progetto “Arte: un ponte tra culture” coinvolgerà ben 18 città - fra cui Bari, Brescia, Cremona, Milano, Perugia, Reggio Calabria, Siracusa, Torino, Udine, Venezia - diversificando le lingue utilizzate nella guida – arabo, rumeno, inglese, tagalog, albanese, ucraino, cingalese, ecc. - in base alle diverse cittadinanze di stranieri presenti.
 


L’approfondimento. In 18 anni un crescente successo di pubblico
 
La Giornata FAI di Primavera nel 2010 compie 18 anni e diventa maggiorenne. In tutto questo tempo i partecipanti sono aumentati, i siti visitabili anche. Gli interventi del FAI sempre più presenti. Ma sono anche aumentate le aree e le opere da difendere, recuperare e restituire al pubblico.
Per questo il contributo richiesto per le visite non vale solo come gesto simbolico, ma anche e soprattutto come gesto concreto di supporto economico a questo obiettivo comune e al lavoro della Fondazione.
La Giornata FAI di Primavera è l’occasione per avvicinare gli italiani alla causa della Fondazione e per sostenerne l’attività attraverso l’iscrizione o con una donazione.
Iscriversi al FAI sarà per l’occasione anche un “privilegio”: gli aderenti e chi si iscriverà durante le Giornate di Primavera godranno infatti di corsie, orari e visite esclusive.
Invece, chi si iscrive on-line al FAI dall’1 al 31 marzo 2010 e partecipa al concorso “Cara Italia ti scrivo…” potrà vincere un volo per New York. Per informazioni su altri premi e modalità di partecipazione www.giornatafai.it.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Misilmeri
Misilmeri
Ragusa Ibla
Ragusa Ibla