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Quotidiano di Sicilia

Siracusa - Istituito un Tavolo permanente per il commercio “tradizionale”
di Giuseppe Solarino

L’accordo è stato siglato tra la Provincia e i responsabili degli otto Centri commerciali naturali. L’obiettivo è quello di abbattere la crisi della distribuzione organizzata nel territorio

Tags: Siracusa, Cmmercio, Centri Commerciali Naturali



SIRACUSA - Presso la sede della Provincia di Siracusa è stato firmato un protocollo di intesa che istituisce un Tavolo di concertazione permanente sulle tematiche del Commercio, con particolare riferimento ai Centri commerciali naturali.
Il protocollo è stato siglato dal Presidente della Provincia aretusea, Nicola Bono, e dai responsabili di ben otto consorzi che in vari Comuni della provincia gestiscono i Centri Commerciali Naturali (Ccn) e che comprendono 800 associati.

I rappresentanti dei Ccn erano accompagnati dal Presidente di Cofesercenti, Arturo Linguanti. I responsabili dei centri commerciali naturali, che hanno firmato il protocollo sono: Marcella Monaco (Consorzio Akrai Palazzolo), Maurizio Cannella (Consorzio Ducezio Noto), Gaetana Bruno (Consorzio Megara Augusta), Giuseppe Vasques (Consorzio Umbertino Marconi), Francesco Veneziano (Coordinatore dei Consorzi, Akradina Grottasanta Siracusa ), Antonina Sciacca (Consorzio Gelone – Siracusa), Pasquale Aliffi (Consorzio Marzamemi – Pachino), Flavia Auteri (Consorzio Abola – Avola). Fra gli obiettivi del Tavolo di concertazione spicca quello di “preservare la specificità e la funzione del commercio tradizionale urbano che è messo in crisi dalla proliferazione delle grandi strutture della distribuzione organizzata nel territorio provinciale”.
 
Le finalità primarie del Tavolo sono quelle di sostenere politicamente tutte le iniziative che rendono maggiormente competitive le aziende del terziario privato, riqualificare l’immagine e migliorare la vivibilità urbana del territorio, accrescere le capacità attrattive che ne fanno parte e migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti. Non era presente alla firma il Centro commerciale naturale “La Chiave della porta degli Iblei” di Canicattini Bagni, che nei giorni scorsi, aveva criticato la “velocità e la premura” di andare alla firma di un protocollo, senza poterlo sottoporre alle rispettive assemblee dei soci dei singoli Ccn. Il presidente ed il direttore del Ccn di Canicattini, Roberto Ferraro e Salvatore Garro, hanno dichiarato che : “Risulta chiaro che i delegati comunque avrebbero dovuto far approvare le scelte operate dai vari consigli dei Ccn di cui sono rappresentanti, se non addirittura presentarle alle assemblee dei soci. E invece così non è stato, visto che anziché discutere delle problematiche dei Ccn ci siamo trovati di fronte ad un protocollo che non conoscevamo. Noi non siamo contrari all’istituzione del Tavolo di concertazione permanente, in cui siedano Ccn accreditati alla Regione siciliana e con problematiche comuni in modo che la scelta di programmi d’investimento siano frutto di una corretta e condivisa metodologia progettuale. Ma considerato che l’intervallo di tempo tra l’incontro alla Confesercenti e quello alla Provincia non ci ha consentito di poter presentare il tutto ai nostri soci, abbiamo inteso non firmare. è una questione di rispetto e coerenza nei confronti di chi ha deciso di associarsi ai Ccn”.

Di tutt’altro parere il coordinatore provinciale dei Ccn, Francesco Veneziano, che ha dichiarato: “Si tratta di un fatto storico per il commercio di tutto il territorio aretuseo dopo il riconoscimento istituzionale ottenuto dai consigli comunali, la nostra realtà viene ulteriormente rafforzata con l’accordo con la Provincia. Prossimo step sarà la Regione Siciliana e la Camera di Commercio”.

Articolo pubblicato il 30 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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