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Quotidiano di Sicilia

Alcune Ato potevano essere salvate dalla riforma
di Rosario Battiato

Bocciato l’emendamento che salvava le società con il 15% di RD. Comuni Ricicloni ‘09: buona raccolta differenziata in 4 realtà

Tags: Ato, Rifiuti, Mimmo Fontana



PALERMO - L’era Ato ha trascinato con sé critiche conseguenze, ma soprattutto non ha risolto i mali atavici che gravitano sul sistema.
Tuttavia qualche eccezione positiva sul suolo siciliano si era venuta creare e proprio in tal senso si era chiesto da più parti ai legislatori regionali di “non gettare l’acqua sporca con il bambino”. Il tentativo è stato però frustrato dall’infuocato dibattito in aula, che ha praticamente fatto saltare l’emendamento che prevedeva il salvataggio delle Ato che avevano almeno raggiunto il 15% di raccolta differenziata.
“Se dove si è fatto poco e male vi è l’esigenza di azzerare tutto e ripartire – aveva scritto nel dossier Comuni Ricicloni 2009 il presidente regionale Mimmo Fontana - bisogna al contempo evitare il rischio di cancellare le esperienze virtuose che, anche in questi anni difficili, hanno dimostrato come in Sicilia vi sia la possibilità di raggiungere risultati equiparabili a quelli delle migliori esperienze italiane”.

Infatti anche in Sicilia si sono prodotte esperienze di raccolte differenziate domiciliari secco/umido e di tariffazione puntuale, come quelle praticate con successo dall’Ato Trapani 2 - Belice Ambiente. Le esperienze positive sono documentate nell’ultimo dossier Comuni Ricloni 2009 in Sicilia stilato da Legambiente.
La classifica finale dei migliori comuni isolani ha premiato Salaparuta, Poggioreale e Gibellina in provincia di Trapani con una percentuale di differenziata rispettivamente pari a 60,76%, 58.93% e 58,21%. Tra i capoluoghi di provincia inversione di tendenza perché domina Agrigento, RD pari a 15,85%, e chiude Trapani all’ultimo posto. Tra le Ato si piazzano sul podio l’Ato AG. 1 (21,24% RD), l’Ato TP. 2 (20,27%) e PA. 5 (19,89%) e Ct. 5 che sarebbe stato salvabile a quota 16,38%.

Articolo pubblicato il 31 marzo 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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