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Aeroporto di Comiso ancora in alto mare
di Giuseppe Bellia

Il presidente della Soaco, Lombardi, esprime pessimismo: “La ditta deve passare la struttura al Comune”. Dopo una lunga serie di ritardi e rinvii, i lavori non sono stati consegnati alla data dell’ultima scadenza

Tags: Aeroporto, Comiso, Orlando Lombardi, Enac, Soaco, Gaetano Mancini, Sac



COMISO (RG) - I lavori del nuovo aeroporto di Comiso non sono stati consegnati alla data prevista dell’ultima scadenza (31 marzo 2010) dopo una lunga serie di ritardi e rinvii. Pessimismo e preoccupazione tra i dirigenti della Soaco, la Società Aeroporto di Comiso, incaricata della gestione.

“La ditta - spiega il presidente, Orlando Lombardi - dovrebbe consegnare la struttura al comune di Comiso che si dovrà occupare di tutti i collaudi. Una volta eseguiti i controlli che non si effettuano certamente in una settimana, la struttura potrà essere consegnata alla Soaco. Poi ci vorranno altri passaggi, non semplicissimi né immediati, per arrivare all’apertura dell’aeroporto”.

Il riferimento è alle certificazioni Enac, all’espletamento dei bandi di gara di evidenza pubblica, già deliberati, per la gestione dei depositi carburanti, per l’acquisto dei mezzi di rampa, per l’assegnazione degli spazi commerciali. “E non è tutto - continua Lombardi - perché manca sempre la firma del decreto Matteoli-Tremonti sul riconoscimento pubblico della struttura. Solo dopo avere ottemperato a tutte queste procedure si potranno stipulare i contratti con le compagnie di volo”.
Preoccupazione anche per gli effetti che questa situazione di stasi potrebbe proiettare su una scadenza immediata: il prossimo 28 maggio scadranno gli organi di gestione, consiglio di amministrazione e collegio dei sindaci. Il rischio è che i soci pubblici, in un momento di forte contrapposizione politica all’interno delle maggioranze che governano gli enti, non riescano a dare risposte immediate.

Circa un mese fa, il presidente della Sac (la società che ha la maggiornanza della Soaco), Gaetano Mancini, ha dichiarto al QdS che “su questa struttura abbiamo impegnato 20 milioni di euro – dice il presidente della Sac Mancini. La Sac, azionista di maggioranza, ha tutto l’interesse di aprire l’aeroporto di Comiso. Quando abbiamo fatto l’offerta per acquisire la maggioranza delle quote si prevedeva la consegna dei lavori per maggio 2007. Abbiamo quasi tre anni di ritardo, ora mi auguro che il comune di Comiso consegni la struttura al più presto. Nel momento in cui ho in carico l’aeroporto ci vogliono 12 mesi per far volare un aereo perché al momento ad esempio su due tratte come Roma Fiumicino e Milano Linate non ci sono slot disponibili. è nostro interesse fare in fretta perché la Sac ha fatto un grosso investimento. Oggi abbiamo predisposto come Cda della Soaco già i relativi bandi per collocare le attività commerciali all’interno della struttura e per i servizi aeroportuali come il carburante”.

Pochi giorni dopo, sempre al Qds, il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano affermava: “Entro il 30 marzo gli operai saranno tutti fuori. Tutte le opere sono in fase terminale, quella più complessa che ci ha fatto ritardare ulteriormente è la scala fissa, che dovrà essere rivestita di vetro e acciaio. Dopo si farà il collaudo definitivo, per il quale ci vorranno dai 30 ai 45 giorni, anche se l’apposita Commissione nominata ne ha già effettuati 19. Quindi - asseriva Alfano - per metà maggio, inizi di giugno, saremo in grado di consegnare l’aeroporto alla Soaco”.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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