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Quotidiano di Sicilia

Mercato elettronico nella P.a., sportelli in sedi Confartigianato
di Marina Pupella

Molte imprese siciliane hanno già vinto diverse gare, proponendosi direttamente agli Enti pubblici. Dopo Palermo, Catania, Enna ed Agrigento il servizio esteso insieme a Consip

Tags: Pa, Confartigianato



PALERMO - Da qualche tempo l’attenzione del legislatore è rivolta sempre maggiormente a stimolare la Pubblica Amministrazione all’utilizzo di sistemi di “e-procurement”. Nell’ottica del raggiungimento di una maggiore efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, il ricorso all’e-procurement permette, infatti, di semplificare e velocizzare i procedimenti di approvvigionamento delle amministrazioni.

Così, la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha stabilito che “Dal 1º luglio 2007, le Amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al Mercato elettronico della Pubblica amministrazione”. Il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione (MEPA) gestito da Consip spa (società del ministero dell'Economia e delle Finanze), è una piattaforma informatica alla quale le imprese possono abilitarsi completando un catalogo  redatto secondo le modalità descritte da un bando di abilitazione e fornendo delle informazioni autocertificate, che si riferiscono alla forma societaria e al bilancio dell’impresa.

Confartigianato Sicilia in collaborazione con Consip. ha attivato, a partire dal 2005, in alcune delle sedi provinciali (Palermo, Catania, Enna ed Agrigento), gli sportelli di abilitazione al Mercato elettronico della P.A., per consentire alle imprese di trovare un servizio ad alto valore aggiunto che offra loro tutte le informazioni necessarie sul mercato elettronico, i bandi in uscita ed i relativi aggiornamenti, la compilazione dei cataloghi e lo svolgimento del rapporto con le P.A.

Il mercato elettronico della PA non comporta dei costi per le imprese al contrario delle altre piattaforme private; richiede però che esse si abilitino e che abbiano un catalogo elettronico di beni e servizi. Ogni bando richiede alle imprese dei requisiti oggettivi minimi comuni, quali l’iscrizione alla camera di commercio, un fatturato specifico relativo all’anno precedente non inferiore a 25 mila euro ed il possesso della firma digitale.

Tra i numerosi bandi attivi di interesse per le imprese sono presenti i servizi di manutenzione impianti elettrici, termoidraulici, manutenzione ascensori, manutenzione impianti antincendio, i servizi di pulizia ed igiene ambientale, gli arredi e complementi d’arredo, la segnaletica stradale, i dispositivi di sicurezza, informatica, ed impianti fotovoltaici.
Attraverso il Mepa, molte imprese siciliane hanno già vinto parecchie gare, configurandosi come una grande occasione per le piccole imprese per proporsi direttamente agli Enti pubblici.

Ancora Confartigianato Sicilia ha ritenuto opportuno investire su questo strumento al fine di replicarne i risultati positivi soprattutto in quelle province in cui gli sportelli di abilitazione sono a tutt’oggi assenti.
E così lo scorso 23 marzo nella sede regionale della Federazione si è svolto un incontro formativo, tenuto dalla da Giuseppina Galluzzo, - Referente progetto sportelli imprese - Area strategie innovative di acquisto della Consip, sul tema del mercato elettronico della PA, dedicato ai funzionari delle associazioni provinciali della Sicilia, per consentire loro di supportare le imprese associate sul mercato elettronico della P.A in modo adeguato.

L’incontro è stato anche l’occasione per inaugurare l’apertura degli sportelli di supporto alle imprese di Trapani, Messina, Caltanissetta e Siracusa che opereranno in Sicilia.
Grande soddisfazione è stata  espressa dal Presidente di Confartigianato Imprese Sicilia, Filippo Ribisi. “Con l’apertura dei nuovi sportelli adesso Confartigianato Sicilia può supportare nel marketplace tutte le imprese della Regione. E’ uno strumento in cui crediamo  fortemente e che permette alle nostre imprese di proporre i propri servizi direttamente alle Pa senza alcun subappalto.  Anche le piccole imprese artigiane ne hanno compreso l’importanza (per fare un esempio basti pensare che tramite il supporto dello sportello di Palermo oltre 50 imprese associate si sono abilitate al Mepa). è inoltre da valutare positivamente la modalità di lavoro prescelta da Consip per l’elaborazione dei bandi, vale a dire quella del coinvolgimento preventivo degli operatori che poi dovranno registrarsi sul Mercato Elettronico”.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.acquistinretepa.it.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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