Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twittergoogle qds rss qds
Quotidiano di Sicilia

Caltanissetta - I rifiuti continuano a crescere, la pazienza di molti diminuisce
di Liliana Blanco

Critiche per la nuova ditta che gestisce la raccolta e stop che si susseguono sempre più di frequente. Cittadini esasperati per la situazione delle strade, ancora invase dalla spazzatura

Tags: Gela, Rifiuti, Sap



GELA (CL) - In attesa che la riforma delle Ato votata alla Regione possa avere i primi effetti sulla vita dei siciliani, a Gela il caos non accenna a placarsi. Primo fra tutti, resta il problema dell’Ati Econet per la quale una sentenza del Tar ha decretato l’illegittimità dell’assegnazione dell’appalto. Un bel paradosso per la “Città della legalità”, dove le gare d’appalto sono state però illegali.

Adesso c’è la Sap a gestire la raccolta dei rifiuti solido-urbani, ma la situazione dell’igiene non è cambiata molto. Se fino a qualche tempo fa, infatti, i blocchi nella raccolta dei rifiuti si ripetevano ciclicamente ogni bimestre - perché gli operatori ecologici si rifiutavano di lavorare senza avere ricevuto con puntualità lo stipendio - adesso i cumuli di spazzatura si vedono anche più spesso.
Colpa della nuova gestione ancora zoppicante? Colpa del mancato assorbimento del personale delle ditte che si sono avvicendate all’interno dell’associazione temporanea di impresa?

Di fatto, il miraggio igiene è ancora lontano. Non è inusuale per i cittadini di Gela, svegliarsi e trovare il pattume che avevano lasciato la sera prima nei cassonetti stracolmi e i cumuli di spazzatura ammassati nei bordi delle strade, mentre per il corso Vittorio Emanuele, il salotto buono della città, pile di cartoni si stagliano davanti ai negozi migliori.

Altro dato disarmante è quello legato alla raccolta differenziata, che fino a poco tempo fa era pari ad appena il 5%, che veniva garantito soprattutto dal quartiere Macchitella. Una piccola percentuale che è ulteriormente diminuita perché non ci sono più gli appositi cassonetti per differenziare l’immondizia. I bidoni gialli della plastica sono stati prelevati da Macchitella e destinati alla raccolta generica nel centro storico e in altri quartieri (zona del Calvario o il quartiere  Carrubbazza).
Così, l’obiettivo di legge che imponeva la percentuale minima del 35% di differenziata resta un sogno. Come rimane un miraggio l’abbattimento dei costi che gravano sempre sulle bollette dei cittadini.
 


Liardo rassicura: “Tutto sta migliorando notevolmente”
 
GELA (CL) - “La nuova organizzazione del lavoro in fatto di raccolta dei rifiuti, sta ottimizzando un servizio che già ha dato buoni risultati”. A parlare è il presidente dell’Ato ambiente Cl 2, Franco Liardo.
“Negli ultimi giorni - ha detto - con il cambio di gestione e l’assorbimento del personale adibito alla raccolta dei rifiuti solido-urbani, il servizio sta migliorando notevolmente. Siamo passati dai 27 operatori del passato ai 37 attuali. Ma il processo di ottimizzazione non è finito: l’obiettivo è arrivare a una squadra operativa fatta da 50 uomini che potranno coprire tutti i turni di servizio. Inoltre, stanno per arrivare cinque nuove macchine che potranno aiutare in maniera consistente il servizio di rimozione per una situazione igienico-ambientale ottimale. Certo qualche problema concreto lo abbiamo avuto per la rimozione dei cartoni, ma stiamo lavorando anche per risolvere anche questo aspetto della questione”.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐