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Palermo - In città i contribuenti più ricchi, a San Mauro i redditi più bassi
di Andrea Uzzo

Una media di 17.604 € (quella nazionale è di 15 mila €): 37 Comuni la superano decisamente. Paperoni e Paperini in provincia: i dati elaborati dai consulenti tributari

Tags: Palermo



PALERMO – I contribuenti palermitani sono i più ricchi della provincia; i meno abbienti sono quelli residenti nel piccolo comune di San Mauro Castelverde. È quanto emerge dallo studio realizzato dall’”Ancot”. L’Associazione nazionale consulenti tributari ha elaborato i dati del ministero delle Finanze relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2008 e, quindi, riferiti ai redditi complessivi dell’intero anno 2007.

Secondo l’indagine, nel capoluogo siciliano coloro che nel 2008 hanno dichiarato il reddito ai fini delle addizionali all’Irpef sono stati complessivamente 261.328, per un ammontare totale di oltre sei miliardi e quattrocento milioni di euro, con un reddito pro capite (calcolato sulla base del numero di contribuenti dell’imposta sui redditi delle persone fisiche di Palermo) che in media è stato di 24.725 euro.

Guardando al comune più povero, i 717 contribuenti di San Mauro Castelverde hanno dichiarato poco più nove milioni e settecentomila euro, con un reddito medio di 13.551 euro. Sempre secondo l’Ancot, il reddito medio in provincia di Palermo  è stato pari a 17.604 euro (la media nazionale è di circa 15 mila euro). Somma che viene oltrepassata in trentasette comuni.
 

 
A superare la media dei redditi in provincia di Palermo sono nell’ordine Cefalù (20.938), Petralia Sottana (20.441), Santa Flavia (20.372), Termini Imerese (20.307), Altofonte (20.075), Monreale (20.009), Altavilla Milicia (19.976), Cinisi (19.961), Casteldaccia (19.558), Capaci (19.242), Terrasini (19.194), Ustica (19.166), Trabia (19.130), Sclafani Bagni (19.123), Carini (19.088), Isola delle Femmine (19.055), Bagheria (18.845), Santa Cristina Gela (18.798), Piana degli Albanesi (18.582), Ficarazzi (18.578), Montelepre (18.562), Partinico (18.559), Marineo (18.559), Campofelice di Roccella (18.418), Giardinello (18.360), Bolognetta (18.352), Giuliana (18.274), Villabate (18.254), Balestrate (18.249), Bompietro (18.188), Torretta (18.159), Scillato (18.151), Misilmeri (18.011), Lercara Friddi (17.984), Vicari (17.869), Petralia Soprana (17.834) e Corleone (17.787). Sei i comuni con dati prossimi alla media provinciale: Trappeto (17.565), Palazzo Adriano (17.547), Villafrati (17.458) Collesano (17.437), Castelbuono (17.408), Bisacquino (17.400). Tredici invece i comuni in cui i contribuenti hanno redditi inferiori ai 16 mila €.
 

 
Gli altri dati. Cosa succede nei piccoli centri
 
PALERMO – Tredici i comuni con i contribuenti più poveri, cioè con redditi inferiori ai sedici mila euro. Si tratta di paesi di piccole o piccolissime dimensioni. Se la passano un po’ meglio nei comuni di Cerda, Castronovo di Sicilia, Ventimiglia di Sicilia e Sciara, i cui abitanti hanno in media un reddito che nel 2007 ha sfiorato i sedici mila euro. A San Mauro Castelverde il reddito medio del 2007 si è aggirato sui tredici mila euro e mezzo.  A Valledolmo e a Gratteri i contribuenti hanno dichiarato circa mille euro in più. A Roccamena e a Blufi  si superano di poco i quindici mila euro. Seguono i paesi di Isnello (15.605), Baucina (15.718), San Cipirello (15.752), Caltavuturo (15.818). L’indagine è stata presentata in questi giorni durante il seminario “La predisposizione del bilancio d’esercizio 2008”. “Secondo il dicastero, l’imposta sui redditi delle persone fisiche è la più importante del sistema tributario sia per numero di contribuenti interessati sia per ammontare di gettito” ha detto il presidente dell’Ancot, Arvedo Marinelli.

Articolo pubblicato il 07 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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