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Interventi per la sicurezza delle strade e delle scuole
di Riccardo Bedogni

Evidenziata la necessità di intervenire sui territori in dissesto idrogeologico. È la linea tracciata da Giuseppe Castiglione, presidente Upi

Tags: Ance, Ferdinando Ferraro, Enti Locali, Giuseppe Castiglione, Anci, Roberto Visentin



PALERMO - Nel 2009 il territorio nel quale l’importo delle gare bandite dagli Enti pubblici è stato più alto è il palermitano, con poco più di 120 mln €. Anche se si registra un calo rispetto al 2008 del 4,40%. Margini di crescita, oltre che nel ragusano, si individuano nella provincia di Siracusa con un +55,40%, in quella di Enna con un + 41,48%, e nel nisseno con un segno positivo negli importi pari al 38,09%.

Ma la crisi è strutturale, profonda e continua. Non si arresta infatti la tendenza negativa nei primi tre mesi del 2010, come rimarca il direttore dell’Ance Sicilia, Ferdinando Ferraro. In provincia di Ragusa, ad esempio, che pure aveva avuto un incremento nel 2009, dai dati pubblicati sulla Gurs emerge che, dall’inizio dell’anno ad ora, sono andate in appalto gare per l’ammontare complessivo di appena 1.584.660 €.
Secondo il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, “serve un piano per rilanciare le piccole opere pubbliche, che consenta di uscire dalla crisi e rilanciare l’occupazione”.

Tra le possibilità per invertire la tendenza, Castiglione individua il patrimonio degli edifici scolastici gestiti dalle Province.
“Un patrimonio - afferma il Presidente dell’Upi - che richiede non solo una manutenzione costante, ma un adeguato sviluppo qualitativo e una puntuale collocazione sul territorio”.
Tra l’altro, il 31 dicembre del 2009 è scaduto il termine per il completamento delle opere di messa in sicurezza e adeguamento degli edifici scolastici, “ma per poter intervenire c’è bisogno di adeguate risorse economiche”. E ancora, secondo Castiglione, non è solo una questione di liberare risorse per le infrastrutture, ma “per non incorrere in un’emergenza sociale bisogna dare il via a tutta una serie di opere pubbliche, che consentano di mettere in sicurezza le strade e le scuole e di intervenire sui territori in dissesto idrogeologico”.

Articolo pubblicato il 08 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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