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Dipendenti del Cas sotto la bufera
di Giuseppe Bellia

Ancora la gestione del Consorzio autostrade siciliano alla ribalta, dopo la presentazione di due interrogazioni all’Ars. Panarello (Pd): “Occorre definire la pianta organica, il personale ha bisogno di certezze”

Tags: Consorzio Autostrade Siciliane, Filippo Panarello, Giuseppe Picciolo, Matteo Zapparrata



PALERMO – Ancora il Consorzio autostrade siciliano sotto le critiche incrociate.
E a tornare “sul banco degli imputati” il trattamento contrattuale del personale del Cas, dopo l’annuncio in una nota da parte dei deputati regionali del Partito democratico, Filippo Panarello e Giuseppe Picciolo, della presentazione di due interrogazioni all’Assemblea regionale siciliana.

“Il Governo regionale non può restare immobile mentre il Consorzio autostrade siciliane è alla deriva: bisogna definire al più presto la pianta organica. Dopo un lungo periodo di caos gestionale, il personale ha bisogno di certezze”: così  Panarello invita la Giunta Lombardo a “dipanare questa matassa”.
E aggiunge: “è una situazione che mortifica i diritti dei lavoratori e penalizza la funzionalità della più importante azienda di proprietà della Regione, con ripercussioni anche per gli utenti”. La denuncia di Panarello non è nuova.

Già il Quotidiano di Sicilia nell’inchiesta pubblicata lo scorso 19 marzo intitolata “Il Consorzio autostradale siciliano guarda avanti ma non può celare il passato”, aveva riportato la denuncia pubblica (mediante delibera del 12 dicembre 2009) da parte dell’attuale commissario straordinario dell’Ente Matteo Zapparrata (nominato dal Governo Lombardo il 13 agosto scorso). Questi, in quella delibera, riferì di “inaccettabile condizione generata anche dalla suddetta patologica condizione di liti giudiziarie lavoristiche, relative all’inquadramento del personale dipendente”.

Zapparrata sui numerosi problemi del Cas (fra cui anche quello del personale) rispose al Qds chiedendo tempo per risolvere le varie questioni che attanagliavano l’Ente di Messina. E stando ai fatti, in una successiva delibera del 4 marzo scorso, aveva iniziato ad affrontare le varie questioni,  a partire dell’adozione delle norme regolamentari del personale dipendente in materia di procedimento disciplinare (decreto Brunetta).

Ma per i deputati regionali del Pd, non è stato fatto abbastanza, e riportano alla ribalta la questione del personale.
“L’attuale commissario straordinario – ha continuato Panarello - ha ereditato una situazione pesante per l’inerzia e le iniziative discutibili della precedente gestione: il presidente rimosso nel 2009, mentre denunciava un presunto eccesso di personale di esazione, contemporaneamente prospettava ai trimestrali centinaia di assunzioni a tempo indeterminato, come si evince dal verbale del 22-1-2009 sottoscritto presso la task-force regionale”.

Dunque, le prospettive di stabilizzazione per il personale del Consorzio si sono poi “arenate” a seguito della rimozione dell’ex presidente Patrizia Valenti e la successiva nomina di Zapparrata.
Ma il deputato Picciolo punta il dito sul mancato rispetto dell’accordo fra sindacati e la rappresentanza del Consorzio sulla parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

“Il 18 dicembre 2008 - scrive il deputato - le organizzazioni sindacali e gli organismi rappresentativi delle società concessionarie di autostrade hanno rinnovato in sede nazionale la parte economica del Ccnl per il biennio che va dal primo gennaio 2008 al 31 dicembre 2009, ma a tutt'oggi, nonostante ripetuti solleciti, non si ha notizia dell’applicazione del rinnovo per i dipendenti del Cas”.

Articolo pubblicato il 09 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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