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Quotidiano di Sicilia

Informatizzazione a maggio passa all’assessore Chinnici
di Angela Carrubba e Lucia Russo

Fino al 30 aprile nella sfera di competenze dell’assessore Cimino. Chinnici: “Trasformare le amministrazioni in case di vetro”

Tags: Raffaele Lombardo, Internet, Regione Siciliana, Web, Caterina Chinnici



PALERMO - Dal primo maggio la branca dell’informatizzazione della Regione passa dall’assessorato all’Economia, retto da Michele Cimino, a quello della funzione pubblica di Caterina Chinnici. Con le Linee guida sui siti web, pubblicate dal ministro Brunetta, è facilitato il compito per la realizzazione del Portale unico della Regione. Per questo abbiamo rivolto una domanda all’assessore alle Autonomie locali e Funzione pubblica, Caterina Chinnici.
Pensate di applicare alcune linee guida sui siti web recentemente predisposte dal ministero Funzione pubblica, come, ad esempio l’aggiornamento e la visibilità dei contenuti, la trasparenza dei responsabili della gestione dei siti, in particolare la figura del responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti?
La risposta, pervenutaci tramite l’ufficio stampa, prende in considerazione però solo gli Enti locali e non ancora la Regione: “La parola d’ordine è trasparenza. Già alla fine di luglio dello scorso, con una circolare indirizzata ai 390 sindaci e ai nove presidenti delle Province della Sicilia, l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, aveva ricordato l’obbligo di pubblicazione degli atti amministrativi sul web. In particolare, l’assessore citava le leggi regionali 22/2008 e 6/2009 che prevedono di rendere noti, nei rispettivi siti internet istituzionali, per estratto, tutti gli atti deliberativi adottati dalla Giunta e dal Consiglio, nonché le determinazioni sindacali e dirigenziali.
“Stesso obbligo per le aziende pubbliche (ex municipalizzate) con riferimento a tutti gli atti adottati dai consigli di amministrazione e le determinazioni presidenziali e dirigenziali.

“Trasparenza - afferma l’assessore Chinnici, oggi titolare della delega alle Autonomie locali e la Funzione pubblica  - vuol dire legalità. Solo in questo modo possiamo trasformare le amministrazioni pubbliche in case di vetro, nelle quali tutti i cittadini siano sullo stesso piano, con pari diritti e accesso agli atti varati, senza discriminazione”.
“Ma sono le norme entrate in vigore con l’ultima Finanziaria regionale (la 6/2009) le più stringenti per gli enti locali: è previsto, infatti, l’obbligo di aggiornamento costante del sito, entro il primo giorno di ogni mese. Per le amministrazioni inadempienti, le sanzioni possono arrivare fino alla sospensione dei trasferimenti trimestrali regionali dal Fondo delle autonomie locali. La legge, pubblicata il 20 maggio dello scorso anno concedeva sessanta giorni di tempo agli enti locali per trasmettere la dichiarazione di istituzione del sito internet e la nomina del responsabile del procedimento”.

Articolo pubblicato il 09 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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