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È iniziata la corsa agli incentivi su 19 prodotti di largo consumo
di Marina Barrera

Al via giovedì 15 aprile gli sconti su motocicli, cucine componibili, elettrodomestici, case ecologiche. Ci si dovrà rivolgere al rivenditore, che verificherà la disponibilità delle risorse

Tags: Incentivi, Elettrodomestici



PALERMO – Mancano pochi giorni e partirà la corsa agli incentivi. Al via giovedì 15 aprile gli sconti sul prezzo d’acquisto di 19 prodotti, raggruppati in 10 tipologie di beni, ma solo con prenotazione e fino ad esaurimento. E precisamente: motocicli, cucine componibili, elettrodomestici, case ecologiche, lavastoviglie (forni elettrici, piani cottura, cucine a gas, cappe climatizzate, pompe di calore), rimorchi, macchine agricole, motori fuoribordo, gru a torre per l’edilizia e altri prodotti che migliorano l’efficienza energetica industriale (inverter, Ups, batterie di condensatori, motori ad alta efficienza).

Già dallo scorso 6 aprile i rivenditori potevano registrarsi in un elenco, tramite il call center gestito da Poste Italiane, prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori a partire dal 15 aprile. Chissà quanti saranno i siciliani ad essere conquistati dagli incentivi e chissà che tipologia di prodotti acquisteranno. C’è tempo fino al 31 dicembre 2010 per capire l’andamento dei consumi nell’Isola e se alcuni settori in crisi hanno beneficiato degli incentivi.
Ma vediamo come si fa per ottenere il bonus. La procedura è identica per tutti i prodotti oggetto di sconto. Ci si dovrà rivolgere al rivenditore, che verificherà (per via telematica o col telefonino) la disponibilità delle risorse, che diventeranno uno sconto sul prezzo d’acquisto.

Le percentuali e i requisiti d’accesso agli incentivi sono differenziati a seconda del prodotto. Per i motocicli le risorse da sfruttare sono 12 milioni, 10% di sconto fino a 750 euro con rottamazione (basta la documentazione del vecchio motorino euro 0 o euro 1 e il concessionario farà partire la pratica). Rottamazione non richiesta invece per gli elettrici e gli ibridi, su cui ci si potrà avvalere di uno sconto del 20% fino a 1500 euro. Se avete una vecchia cucina da sostituire, la promozione è del 10% del costo, fino a 1000 euro (60 milioni è il fondo disponibile). Ma attenzione: bisognerà avere almeno due elettrodomestici ad alta efficienza, rispettare le norme sull’aldeide formica e la predisposizione per la raccolta differenziata.

Sono previsti sconti del 20% se cambierete vecchi apparecchi per lavastoviglie non inferiori alla classe AAA (fino a 130 euro), forni e piani cottura elettrici classe A (fino a 80), cucine a gas (fino a 100), cappe climatizzate (fino a 500).
Importanti incentivi, 60 milioni, sono riservati agli immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica, ma è necessario ottenere l’attestato di certificazione energetica, rilasciato da un soggetto accreditato (Enea). Se sarà rispettato il requisito del fabbisogno energetico migliorato del 30% si avrà un credito di 83 euro per mq fino a 5000 euro; se invece sarà migliorato del 50% il credito salirà a 116 euro fino a 7000.

I giovani tra i 18 e i 30 anni avranno, invece, un bonus da 50 euro per la banda larga (20milioni a disposizione). Rientrano nella tornata di benefici anche i rimorchi e i semirimorchi, le macchine agricole e per il movimento terra, le gru a torre per l’edilizia, motori ad alta efficienza energetica, Ups e batterie da condensatori. Novità anche per il settore nautico: 20 milioni per motori fuoribordo e stampi per scafi da diporto.
 


Adiconsume e Adoc mettono in guardia contro il riprezzamento
 
Catania - Come già avviene per i saldi, anche il bonus incentivi rischia di essere oggetto del diffuso malcostume del riprezzamento. Ecco perché Adiconsum invita i consumatori a verificare il prezzo del bene da acquistare prima dell’entrata in vigore degli incentivi, cioè del 15 aprile. Il consumatore potrebbe anche essere illuso: convinto di avere uno sconto, potrebbe ritrovarsi a  pagare il prezzo precedente. Anche il bonus incentivi – avverte l’associazione dei consumatori - si può prestare  a questo malcostume. Adiconsum invita, quindi, i consumatori a verificare il prezzo dei prodotti che intendono acquistare, per essere sicuri che lo sconto derivante dagli incentivi sia reale, e non fittizio. Inoltre, è bene ricordare che i consumatori possono segnalare immediatamente eventuali raggiri o truffe alla Polizia Municipale e alla Guardia di Finanza e per conoscenza ad Adiconsum Sicilia (095/325110). Un consiglio arriva anche da Adoc per coloro che intendono usufruire degli incentivi: pagare l’acconto e dare conferma dell’acquisto solo dopo avere avuto assicurazione dal venditore che si rientri nel fondo incentivi. Il venditore potrebbe attirare clienti con la promessa di uno sconto che poi potrebbe non esserci per l’esaurimento del fondo per il settore merceologico di interesse.

Articolo pubblicato il 10 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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