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La Cgil e il dilemma lavoro. “Prima viene la sicurezza”
di Rosario Battiato

Intervista al segretario provinciale della Cgil di Siracusa. Zappulla: “Ribadiamo lo stop al ricatto occupazionale”

Tags: Priolo, Melilli, Augusta, Rigassificatore, Triangolo Della Morte, Paolo Zappulla, Cgil



SIRACUSA – Paolo Zappulla è segretario provinciale della Cgil Siracusa. Il ricatto occupazionale è sempre stato una realtà che ha contraddistinto la gestione dei rapporti dell’industria pesante nei suoi decenni di esistenza in Sicilia. L’eventuale costruzione del rigassificatore porrebbe ancora una volta la medesima questione. Abbiamo sentito il segretario Cgil per scongiurare questa eventualità.
Quanta occupazione porterebbe il rigassificatore?
“Il progetto della Ionio Gas prevede la costruzione di due moduli per quattro anni e di altri tre o quattro anni per un altro modulo. Si tratterebbe di 600/700 posti con picchi di 1500 in media, ma non è detto che procederanno alla costruzione di tutti i moduli. Dopo la costruzione e l’entrata in esercizio resterebbero 150 posti”.

Queste condizioni possono essere sufficienti per barattare la sicurezza di migliaia di cittadini?
“La nostra posizione è assolutamente ferma su questo punto: la sicurezza dei lavoratori e delle popolazioni dell’area è essenziale e prioritaria. Se la Ionio Gas e gli organi competenti daranno le dovute garanzie allora sarà una grande opportunità per il polo energetico e per sviluppare il settore agroalimentare creando altre centinaia di posti di lavoro. Consideriamo inoltre sempre essenziale il ripristino del patto per la chimica nell’area”.

La bonifica del territorio non sarebbe l’ideale per bloccare il ricatto occupazionale e rilanciare un’occupazione sana?
“Noi ribadiamo lo stop a qualsiasi ricatto occupazionale e crediamo che le bonifiche possano essere essenziali perché ricucirebbero il rapporto tra industria e territorio, si creerebbe nuova occupazione e imprenditoria nel campo delle bonifiche e si avrebbero aree risanate per altri insediamenti produttivi”.

Articolo pubblicato il 10 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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