Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Gli alberghi si svuotano, il fatturato in picchiata
di Alessandro Teri

Parla Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia. Le maggiori ripercussioni si hanno in termini occupazionali

Tags: Turismo, Nico Torrisi, Federalberghi



La congiuntura negativa che investe la realtà turistica siciliana provoca contraccolpi, tra le altre, all’industria alberghiera.
“È una situazione drammatica. Il calo delle presenze fatto registrare nel 2009 ha portato con sé un forte calo di fatturazione per noi albergatori, pari al 25 per cento”. La voce è quella di Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia, che non nasconde come la categoria da lui rappresentata nell’Isola stia attraversando un momento non certo favorevole.
Ciò avviene nonostante negli ultimi anni gli investimenti per la costruzione di strutture alberghiere siano stati ingenti?
“Sì, infatti quello che stiamo riscontrando è un forte divario tra la domanda, che è drasticamente scesa, e l’offerta, che invece è salita di molto. Il prezzo unitario di una camera per questo è sempre più basso”.

Quali sono le conseguenze più gravi che questo momento di difficoltà porta con sé?
“Le maggiori ripercussioni le abbiamo in termini occupazionali. La prima cosa che fanno le aziende è licenziare. Per questo chiediamo al governo regionale l’adozione di alcune misure ad hoc, come l’istituzione di un contributo per le imprese alberghiere che fanno di tutto per mantenere inalterata la quantità della forza lavoro”.

C’è un modo per risollevare la realtà turistica siciliana?
“La nostra terra rimane pur sempre una méta ambita a livello nazionale e internazionale. Quella che scontiamo è la crisi economica mondiale, anche se in termini minori rispetto ad altre realtà. È pur vero che deve essere programmato un salto di qualità nella promozione dei nostri prodotti turistici, ad esempio prestando maggiore attenzione alla calendarizzazione degli eventi”.

Articolo pubblicato il 13 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Regione in missione, turisti in fuga -
    Turismo. Propaganda della Regione non convince i turisti.
    Missioni all’estero. I rappresentanti della Regione si sono mossi un bel po’ tra il 2008 e il 2009: Germania, Spagna, Francia, Inghilterra, Olanda, Repubblica Ceca, Svezia, Russia e perfino Giappone.
    Stranieri. A tinte fosche le cifre che riguardano i soggiorni di viaggiatori stranieri nel 2009: quasi in seicentoventimila mancano all’appello, con un eloquente ammanco del 13,05 per cento.
    (13 aprile 2010)
  • Fondi per infrastrutture, porti e centri sportivi -
    Dal Po Fesr 2007/13 890 milioni per il comparto turistico siciliano. Salerno: “Servono dei centri di eccellenza per i turisti”
    (13 aprile 2010)
  • Gli alberghi si svuotano, il fatturato in picchiata -
    Parla Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia. Le maggiori ripercussioni si hanno in termini occupazionali
    (13 aprile 2010)


comments powered by Disqus
Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia
Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia


´╗┐