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Commissione sviluppo economico insediata a Roma dalla Regione
Nella prima riunione di ieri durata tre ore, sono emersi spunti per l’azione di governo.Il dg Attaguile: “Gli uffici di Roma faranno da trait d'union e segretariato”

Tags: Raffaele Lombardo, Francesco Attaguile



ROMA - La Regione Siciliana ha attivato una commissione per lo Sviluppo economico che trarrà forza dalla grande e concreta esperienza di uomini della finanza, della cultura, della scienza per elaborare un programma di punti operativi - come sottolinea il presidente della Regione Raffaele Lombardo per “sciogliere i nodi che rendono la nostra economia e il sistema regionale molto complicato”.

La Commissione si è insediata ieri a Roma con la prima riunione che ha visto partecipare, tra le altre, professionalità come quella di Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison, Angelo Sajeva, presidente e ad di Mondadori Pubblicità s.p.a., Massimo Ponzellini, presidente di Banca Popolare di Milano, Francesco Caltagirone Bellavista, presidente di Acqua Pia Antica Marcia, sotto il coordinamento di Giovanni Puglisi,  presidente della Fondazione Banco di Sicilia, rettore della Iulm e vicepresidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane.

“Nell’arco di tre ore - spiega il Presidente Raffaele Lombardo - sono emersi concreti spunti per l’azione di governo a favore di iniziative orientate allo sviluppo e alla crescita dell’occupazione, ci rivedremo l’11 giugno. In quell’occasione ci saranno altri importanti contributi come quelli di Pasquale Pistorio e Gaetano Micciché che oggi non hanno potuto partecipare. Acquisiti ed elaborati questi contributi si tradurrano in atti amministrativi e legislativi che potrebbero partire dal settore del turismo, delle energie alternative, delle università. Avvalendoci della grande esperienza di questi uomini dell’economia, della cultura, dell’amministrazione della cosa pubblica - conclude il Presidente - dobbiamo trovare gli strumenti per sciogliere i nodi che rendono la nostra economia e il sistema regionale molto complicato".

La commissione, in questa prima giornata di lavori, ha dato anche un’indicazione precisa per accelerare il processo di internazionalizzazione che il governo sta già promuovendo.
“È un gruppo molto complesso e molto omogeneo - afferma Giovanni Puglisi - che ha a cuore gli interessi della Sicilia, del suo sviluppo, dell’innovazione come strumento e come chiave di volta per un cambiamento reale dell’Isola. Non è una della solite commissioni di lavoro o di facciata che non servono a nessuno tranne che al “Principe”.

Il presidente Lombardo ha voluto chiedere a questi intellettuali, operatori della finanza, imprenditori, grand commis dello Stato, di dare un contributo per far crescere e sviluppare la Sicilia in un sistema di competizione nazionale e internazionale. Questa commissione può dare un contributo eccezionale nel dare input operativi a questa azione di governo della Regione Siciliana.” “Gli uffici di Roma del dipartimento di Bruxelles e degli Affari extraregionali - spiega il dirigente generale del dipartimento Francesco Attaguile - fungeranno da segretariato della commissione e da trait d’union con tutti i rami dell’amministrazione regionale”.
Alla riunione di insediamento hanno preso parte anche gli assessori Gaetano Armao e Mario Centorrino.

Articolo pubblicato il 15 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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