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Palermo - Permessi falsi e tanti furbetti, gli ostacoli in più per i disabili
di Luca Insalaco

I posti riservati vengono occupati impropriamente e la vigilanza della Polizia municipale non basta. La Cassazione vieta la sosta gratuita sulle strisce blu. Torna il nodo dei controlli

Tags: Palermo, Disabili, Barriere Architettoniche, Raoul Russo



PALERMO – Una sentenza ha fatto piombare i diversamente abili nel caos. La Corte di Cassazione, il 5 ottobre dello scorso anno, ha respinto il ricorso di un cittadino disabile che rivendicava la possibilità di posteggiare gratuitamente nelle strisce blu, dal momento che i posti H erano occupati. La pronuncia è stata recepita dal Comune di Palermo, che con un’ordinanza ha escluso la gratuità del parcheggio per i portatori di handicap, al di fuori delle strisce gialle.

L’immediata conseguenza del provvedimento sono state le multe inflitte ai disabili sorpresi negli stalli a pagamento, ma sprovvisti dei ticket orari, e i ricorsi presentati a valanga dinanzi al Giudice di Pace del capoluogo. Se le strisce gialle sono occupate da chi non ne ha titolo, gli invalidi possono occupare gratuitamente le strisce blu? E qui entra in gioco la Polizia Municipale ed i controlli mai sufficienti per contrastare i furbetti del parcheggio. Un esercito, come ha dimostrato l’indagine dei caschi bianchi che ha portato alla scoperta di quasi duemila pass H in circolazione, benché assegnati a soggetti deceduti. Una beffa per i veri invalidi, che devono dunque spartire le strisce gialle con usurpatori di ogni risma.

Per Salvatore Crispi, responsabile regionale del Coordinamento H, se la disabilità non può di certo costituire uno strumento per ottenere facilitazioni, il provvedimento del Comune si scontra con una realtà, qual è quella palermitana, dove i disabili “vedono limitata di molto la loro mobilità ed il loro diritto all’integrazione. L’assenza di servizi e la mancata distribuzione omogenea e frequente sul territorio d posti dove ritirare i tagliandi a pagamento da esporre sul parabrezza per parcheggiare l’autovettura nelle zone limitate, rendono alla persona con disabilità la vita quotidiana impossibile, con difficoltà e disagi che aumentano sempre di più”. Inoltre “i posti all’interno degli stalli delimitati dalle strisce blu non sono sufficienti e, comunque, molto spesso non vengono rispettate le percentuali previste dalle normative nazionali”. Da qui la necessità di adottare “con immediatezza, dei semplici provvedimenti per garantire alle persone con disabilità la possibilità di poter parcheggiare gratuitamente la propria autovettura nelle zone limitate dalle strisce blu, o aumentare i posti auto H all’interno delle stesse strisce”.
 

 
L’assessore Russo: "Sono necessarie sanzioni più severe"
 
PALERMO – L’assessore alle Politiche sociali, Raoul Russo, nei giorni scorsi ha manifestato l’intenzione di rafforzare le verifiche ed i controlli dell’ufficio H per sanzionare gli eventuali abusi. “In questo senso – ha detto Russo - chiederò nella conferenza dei servizi con il Comando della Polizia Municipale ed il servizio anagrafe, di verificare la possibilità, oltre che di inasprire i controlli di chi illegittimamente utilizza questi pass, di prevedere sanzioni più pesanti in applicazione dei poteri che il pacchetto sicurezza attribuisce ai sindaci”.  L’assessore ha inoltre annunciato la pubblicazione di un ulteriore bando per il rilascio di tessere Amat destinate agli invalidi, accogliendo le istanze di chi non è riuscito ad inserirsi nell’ultima graduatoria. “Con le associazioni – ha spiegato - abbiamo condiviso i criteri di massima del bando, che uscirà nei prossimi giorni, che saranno basati sulla gravità dell’handicap e sulla capacità reddituale”.

Articolo pubblicato il 15 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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