Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Parchi-progetto, opportunità agli enti locali
di Giuseppe Bellia

Sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 17 del 9 aprile scorso pubblicato il decreto del dg Vincenzo Emanuele. Scade il 9 giugno il termine per la presentazione delle istanze all’assessorato regionale Economia

Tags: Vincenzo Emanuele, Parchi-progetto, Enti Locali



PALERMO – Opportunità per gli Enti locali siciliani, che puntano alla riqualificazione del proprio territorio attingendo dai Fas. Infatti, entro 60 giorni (a decorrere dal 9 aprile di questo mese), questi, potranno presentare i progetti, e ottenere un finanziamento, finalizzato al risanamento urbano – ambientale del proprio territorio.

Dopo l’annuncio a mezzo stampa del 20 febbraio, è vigente dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale regionale n 17 del 9 aprile scorso, il decreto a firma del dirigente del dipartimento regionale Bilancio e Finanze Vincenzo Emanuele, riguardante “le spese di investimento negli enti locali” linea d’azione 7.1 del Programma attuativo Fas 2007-2013 che ha una copertura finanziaria di 128 mln di euro.

Caratteristiche dei parchi-progetto.
L’articolo quattro del decreto disciplina, i requisiti di ammissibilità dei progetti. Sono sei, i parametri che le istanze degli Enti locali, dovranno soddisfare per essere giudicati dalla commissione idonei al finanziamento: congruenza al Quadro strategico nazionale priorità per gli ambiti quattro, cinque e otto; interventi rivolti alla riqualificazione di spazi urbani, di edifici scolastici, di edifici pubblici di interesse artistico e architettonico e per il recupero e la valorizzazione dei centri storici; interventi rivolti al miglioramento delle condizioni ambientali; interventi finalizzati all’accrescimento della qualità della vita alla persona e prioritariamente al contrasto del rischio idrogeologico e alla riduzione dei danni già verificatisi; interventi infrastrutturali finalizzati alla realizzazione di strade a valenza sovracomunale e che possano fungere da via di fuga dai centri abitati.

Modalità e termini di presentazione dei parchi-progetto.
L’articolo tre del decreto “Emanuele”, indica le modalità di partecipazione per gli Enti locali. L’istanza, dovrà essere rivolta all’assessorato regionale all’Economia – dipartimento Bilancio e Tesoro, entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione di Gazzetta ufficiale dello stesso decreto (9 aprile 2010).

Il giudizio di merito della commissione.
Conclusosi l’iter della presentazione delle istanze, si passa alla valutazione del grado di bontà dei progetti da parte della commissione, che ne attribuirà un punteggio. 
Le modalità di valutazione, sono fissate dall’articolo cinque del decreto. Un primo criterio, è stabilito sulla base del cofinanziamento degli Enti locali o di privati: a seconda della percentuale di compartecipazione, verranno assegnati dai tre ai dieci punti; per le opere di cui si è già avviata la rifunzionalizzazione, potranno essere assegnati sino a venti punti; agli interventi che saranno capaci di generare nuovi posti di lavoro sino a 14 punti; servizi collettivi a basso impatto ambientale sino a dieci punti; riqualificazione urbana e/o integrazione urbana (sino a otto punti).

Composizione della commissione.
Il decreto affida al ragioniere generale della Regione siciliana, la competenza della nomina della commissione. Questa sarà composta da otto membri  scelti all’interno di sei dipartimenti regionali (Bilancio e Tesoro, Infrastrutture e Mobilità, Beni culturali e Identità siciliana, Programmazione, Protezione civile e Ufficio legale).



Lungo iter per la deliberazione dei Fas Fondi aree sottoutilizzate, capitolo Sicilia
 
PALERMO - Un iter complesso fatto da passaggi burocratici – istituzionali, ecco il percorso di deliberazione dei Fondi per le aree sottosviluppate per la Sicilia (le linee d’azione 7.1 e 7.2).
Il primo passo, già nella delibera n 60 del Cipe del 31 luglio 2009, relativa alla “Presa d’atto del Programma attuativo Fas d’interesse strategico” (Par) della Regione siciliana. Cui ha fatto seguito la delibera della Giunta regionale n 315 del 12 agosto 2009 della stessa Regione siciliana, che ha approvato, la stesura definitiva del Par Sicilia 2007 - 2013. La svolta con le deliberazioni n 24 e 38 della Giunta regionale dell’8 e del 9 febbraio 2010, con l’adozione delle linee di azione 7.1 e 7.2 del Par  - Fas 2007 – 2013. La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n 17 del 9 aprile scorso, ha reso esecutivi i due decreti a firma del dirigente del dipartimento Bilancio e Finanze Vincenzo Emanuele che mettono a disposizione rispettivamente 128 e 91 mln di euro.

Articolo pubblicato il 16 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus