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Acqua del rubinetto più buona ed economica di quella in bottiglia
di Marina Barrera

Il presidente dell’Amap di Palermo sfata i luoghi comuni legati al consumo direttamente all’origine. Nonostante i risparmi i consumatori restano scettici a causa della cattiva informazione

Tags: Acqua, Amap, Vincenzo Cannatella



PALERMO - Acqua di rubinetto o acqua in bottiglia? È il dilemma di moltissimi consumatori. Eppure ci sono città in cui il tesoro blu che sgorga da casa è buono. Tra queste in Sicilia spicca Palermo. Come conferma Vincenzo Cannatella, presidente dell’Amap, l’azienda che gestisce il servizio idrico nel comune di Palermo per 115mila utenze.
 
“Senza alcun dubbio - afferma il presidente dell’Amap - l’acqua che viene distribuita nella nostra città è di buona qualità. Infatti, da una indagine di Altro Consumo di qualche mese fa, l’acqua di Palermo è risultata tra le più buone d’Italia”. Ecco perché l’azienda siciliana ha partecipato alla campagna nazionale “Acqua di rubinetto? Si grazie!”, indetta da Federutility e Legambiente, allestendo uno stand informativo-dimostrativo in piazza Verdi, insieme a Legambiente Sicilia. L’obiettivo era promuovere l’acqua del rubinetto e sfatare i luoghi comuni che spesso ingannano il consumatore.

Perché sceglierla rispetto a quella imbottigliata? “Per due semplici motivi:  il primo - spiega Vincenzo Cannatella -  è perché è più conveniente dal punto di vista economico e anche perché arriva direttamente a casa; l’altro è perché si rispetta più l’ambiente, in quanto non usando acqua minerale ma quella del rubinetto,  non si contribuisce ad aumentare gli scarti di plastica”.
Facendo un confronto di prezzo tra l’acqua del rubinetto e quella imbottigliata, il dato che emerge è, infatti, che un litro di acqua potabile dell’Amap costa meno di 0,13 centesimi di euro, mentre un litro di acqua minerale costa mediamente 20 centesimi di euro.

Nonostante si risparmi, sono moltissimi i consumatori che rimangono scettici, per disinformazione o perché si lasciano convincere dai luoghi comuni sull’acqua del rubinetto. Proviamo a sfatarne alcuni con l’aiuto del presidente dell’Amap. L’acqua del rubinetto contiene troppi sali minerali:  “Sono utili all’organismo umano, - dice Vincenzo Cannatella - e comunque quelli presenti nell’acqua potabile che arriva a casa sono nella media delle acque minerali imbottigliate. Piuttosto, è l’assenza di alcuni sali minerali che potrebbe essere responsabile dell’aumento delle malattie cardiovascolari”.
 
Le tubazioni possono modificare le qualità organolettiche dell’acqua?
“Vero. Ma ciò può avvenire - avverte il presidente dell’Amap - solo se gli impianti sono obsoleti o non realizzati secondo le normative vigenti in Italia. Ad ogni modo, se non siete certi che le tubazioni del vostro stabile siano integre o non conformi, potete serenamente richiedere un controllo dell’acqua”.

È vero che l’acqua del rubinetto subisce trattamenti mentre quella minerale no?
“Falso. Anche questo è un luogo comune - risponde Vincenzo Cannatella - e fa riferimento soprattutto al leggero retrogusto di cloro presente nell’acqua domestica. Il punto è che il cloro in queste quantità modeste, è indice di igienicità dell’acqua. è quindi solo una questione di gusto, la bontà dell’acqua è garantita”. Soffermandoci sul gusto dell’acqua del rubinetto, l’Amap ha effettuato delle “degustazioni al buio” per dimostrare che non c’è differenza con l’acqua in bottiglia: è emerso che il 60 per cento dei palermitani non ha notato la differenza tra i due tipi di acqua, dimostrando la bontà dell’acqua di rubinetto.
 

 
Continui controlli per garantire la potabilità del tesoro blu
 
Palermo - Tra i timori dei consumatori, la presenza di sostanze nocive nell’acqua del rubinetto di casa è il più diffuso. Eppure i numeri forniti dall’Amap riguardo i controlli effettuati sull’acqua erogata dovrebbero fare dormire sonni tranquilli ai siciliani. L’Amap effettua circa 30 analisi (chimico e microbiologiche) al giorno sull’acqua distribuita e sulle fonti di approvvigionamento, a garanzia della qualità delle risorse fornite agli utenti.
“L’acqua potabile erogata dall’Amap - dichiara il presidente Vincenzo Cannatella - subisce continui controlli di qualità che ne garantiscono sempre la potabilità. Qualora l’eventuale presenza di sostanze tossiche si avvicinasse ai livelli di sicurezza, queste verrebbero subito rilevate e scatterebbero immediate le contromisure per riportare nella norma i valori”. Cosa devo fare allora se voglio verificare che l’acqua del rubinetto della mia abitazione sia potabile? In aiuto all’utente, l’Amap fornisce, dietro convenzione, un servizio di controllo dell’acqua al rubinetto. Per gli internauti, l’azienda mette a disposizione sul proprio sito anche uno sportello on line per rispondere a tutti i dubbi e le domande dei consumatori.

Articolo pubblicato il 16 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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