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Quotidiano di Sicilia

Scarsa informazione dai medici sui comportamenti più salubri
Le principali voci contenute nel rapporto “Passi” presentato ieri dall’assessorato. Divieto di fumo: per il 57% di intervistati sul luogo di lavoro è rispettato

Tags: Sanità, Massimo Russo



PALERMO - Ecco in estrema sintesi le principali voci contenuto nel rapporto “Passi” presentato ieri a Palermo alla presenza dell’assessore regionale per la Salute Massimo Russo.

Percezione dello stato di salute: il 60% ritiene buono o molto buono il proprio stato di salute, mentre solo poco piu’ di un quarto (27%) dei soggetti con almeno una patologia severa ha una percezione positiva del proprio stato di salute.
Attività fisica: è completamente sedentario il 41% del campione. Solo in poco piu’ di un quarto dei casi, i medici si informano e consigliano genericamente di svolgere attività fisica.

Abitudine al fumo: quasi un siciliano su tre (30%) tra gli intervistati si dichiara fumatore e il 17% ex fumatore. Quasi tutti gli ex-fumatori hanno smesso di fumare da soli. Il 57% degli intervistati riferisce che, sul luogo di lavoro, viene rispettato il divieto sul fumo, mentre il 31% dichiara che nelle proprie abitazioni è permesso fumare “ovunque” (5%) o in “alcune zone” (30%).
Situazione nutrizionale e abitudini alimentari: il 38% del campione siciliano è in sovrappeso, mentre gli obesi sono il 12%: un dato superiore alla media nazionale.

Consumo di alcol: si stima che meno della metà della popolazione tra 18 e 69 anni consumi bevande alcoliche e il 7% abbia abitudini di consumo considerate a rischio. Gli operatori sanitari si informano solo raramente sulle abitudini dei loro pazienti in relazione all’alcol e consigliano raramente di moderarne il consumo.

Sicurezza stradale: l’uso dei dispositivi di sicurezza risulta ancora insoddisfacente: il 74% delle persone intervistate dichiara di utilizzare con continuità la cintura anteriore, mentre la cintura di sicurezza sui sedili posteriori viene utilizzata sempre solo dal 6% degli intervistati.

Infortuni domestici: non è elevata la percezione del rischio infortunistico in ambito domestico: il 95% degli intervistati ritiene questo rischio basso o assente.

Vaccinazione antinfluenzale: in media, il 51% delle persone tra i 18 e i 64 anni con almeno una patologia cronica si è vaccinata nella stagione 2007-2008.

Rischio cardiovascolare: si stima che sia iperteso piu’ di un quinto della popolazione siciliana tra i 18 e 69 anni; il 77% di tale popolazione è in trattamento farmacologico. All’11% non è mai stata misurata la pressione arteriosa. Il 28% del campione dichiara di avere valori elevati di colesterolemia e, tra questi, il 33% dichiara di essere in trattamento farmacologico.
Sintomi di depressione: in Sicilia il 7% delle persone intervistate riferisce di aver avuto, per almeno due settimane consecutive, nei 12 mesi precedenti l’intervista, sintomi di depressione.

Screening neoplasia del collo dell’utero: In Sicilia il 65% delle donne tra 25 e 64 anni ha effettuato il pap test negli ultimi tre anni come raccomandato dalle linee guida.

Screening neoplasia della mammella: soltanto il 51% delle donne tra 50 e 69 anni ha effettuato una mammografia negli ultimi due anni come raccomandato.

Screening tumore del colon retto: appena il 12% degli ultracinquantenni ha eseguito un test per la diagnosi precoce dei tumori colonrettali a scopo preventivo.

Articolo pubblicato il 17 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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