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Quotidiano di Sicilia

“La centrale termoelettrica nel 2014 fuori dal mercato”
di Rosario Battiato

Intervista al responsabile di Legambiente Milazzo sullo stato del territorio. Ruggeri: “La proprietà della Raffineria vuole modernizzarsi”

Tags: Milazzo, Raffineria, Pippo Ruggeri, Legambiente



MILAZZO (ME) - Pippo Ruggeri è responsabile di Legambiente Milazzo. Da diversi anni in prima linea nella difesa del territorio l’abbiamo intervistato per conoscere lo stato ambientale dell’area.
A suo avviso come ha agito l’amministrazione comunale di Milazzo nel tutelare gli interessi dei propri cittadini?
“Mi risulta che abbia preso parte ai lavori di commissione; tuttavia desidero osservare che né la popolazione né le associazioni milazzesi hanno saputo che potevano e dovevano essere coinvolte e presentare propri documenti per manifestare proposte nella procedura di Aia”.

Cosa prevede per il futuro dell’area?
“I punti principali sono il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’occupazione con lo stato sociale del territorio compromesso. Il primo a seguito dell’Aia potrebbe dare, se c’è l’attenzione delle Istituzioni locali- e l’Ispra sopraintende (anche in sostituzione dell’Arpa)-, risultati assolutamente  positivi per la salute. Il secondo è da analizzare con più attenzione, almeno per i seguenti motivi: la centrale termoelettrica con l’arrivo previsto dell’energia dalla Calabria e dalla Tunisia, non essendo aggiornata tecnologicamente, quindi non essendo competitiva, nel 2014 sarà tagliata fuori dal mercato dell’energia con effetti molto negativi sul piano occupazionale; bene ha fatto l’Aia a prevedere alle rispettive scadenze indicate lo smantellamento e le bonifiche dei suoli per ciascuno dei gruppi. Inverso il problema per quanto riguarda la Raffineria, seppure legata alla problematica del petrolio, poiché la proprietà sin dall’inizio ha dimostrato la volontà ad aggiornare gli impianti. In questo caso si potrebbero prevedere tempi lunghi di permanenza, purché il comportamento aziendale resti coerente alla autorizzazione che otterrà. Diversamente si dovrà rimettere tutto in discussione”.

Articolo pubblicato il 17 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Pippo Ruggeri, responsabile di Legambiente Milazzo
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