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Quotidiano di Sicilia

“Centraline, la Provincia in conflitto con la Regione”
di Rosario Battiato

Lo sostiene il responsabile aree a rischio del Wwf Sicilia. Falliti: sul monitoraggio delle emissioni aperto il contenzioso

Tags: Milazzo, Raffineria, Lorenzo Italiano, Arpa, Giuseppe Falliti, Wwf



MILAZZO (ME) – “La Commissione – ha dichiarato di recente il sindaco, Lorenzo Italiano – ha accettato pienamente, le osservazioni (ora divenute prescrizioni) fatte dal Comune di Milazzo, circa la realizzazione di un secondo impianto di recupero vapori al secondo pontile (già al primo pontile ne esiste uno) e l’utilizzo, secondo le migliori tecnologie disponibili, di serbatoi a tetto fisso polmonato e\o a doppia tenuta da estendere a tutto il parco serbatoi della raffineria. Riguardo quest’ultimo punto, in particolare, il gestore (Ram) ha accettato di estendere la doppia tenuta a tutti i serbatoi che ancora non risultano esserne dotati”.
Ma la questione è anche gestionale. “La Provincia regionale di Messina si è rifiutata di gestire le centraline per il monitoraggio delle emissioni inquinanti - ha spiegato Giuseppe Falliti, di Wwf Sicilia -  andando in contenzioso con la Regione stessa”.

Nel dicembre scorso il deputato regionale Fortunato Romano (Mpa) si è posto la questione se le emissioni della Raffineria fossero oltre i limiti di legge. Sulla faccenda interviene anche l’Arpa Messina. “Dal primo luglio abbiamo piazzato un mezzo mobile – ha spiegato Antonio Marchese, direttore dell’Agenzia – e obbligato la raffineria ad installare due centraline per il monitoraggio degli idrocarburi non metanici (quelli derivanti dal processo di lavorazione delle benzine, ndr). In questo modo dopo un determinato periodo di monitoraggio, trasmetteremo i dati e la Regione potrà decidere eventuali sanzioni. Purtroppo si inquina con molta più facilità di quanto non si trovino soluzioni”.
Intanto, si è ancora in attesa del decreto assessoriale che riformi il sistema delle centraline nell’Isola assegnando la gestione all’Arpa, azione rimandata per la carenza di personale dell’Agenzia. Agenda 21 ha invece completato il suo monitoraggio.

Articolo pubblicato il 17 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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