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Quotidiano di Sicilia

Bilancio, Lombardo conta sull’appoggio di tutti
di Raffaella Pessina

Riaprono i battenti di Sala d’Ercole per l’approvazione dei documenti finanziari. Quadro politico sempre più distante dalle previsioni iniziali

Tags: Lombardo, Bilancio, Finanziaria, Riforme



PALERMO - Questo pomeriggio riaprono i battenti di Sala D’Ercole per tentare di approvare i documenti finanziari (Finanziaria e Bilancio 2010 e triennale) che riguardano la Regione Sicilia entro il termine del 30 aprile prossimo, data in  cui scade la proroga dell’esercizio provvisorio.
“Non sarà solo un bilancio di rigore, ma ci sarà spazio per tutte le riforme compatibili finalizzate a ridurre la spesa”, ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo a margine di un incontro sulla sanità a Palermo. “Conto sull’appoggio di tutti”, ha aggiunto riferendosi non solo ai suoi alleati, tra cui figura anche buona parte del Pd, ma soprattutto al Pdl.

Alle 9 di questa mattina è convocata anche la Commissione Bilancio, per tentare di mettere tutti d’accordo sulla finanziaria e portarla in Aula il prima possibile. Il quadro politico intanto si mostra sempre più distante da quelle che erano le previsioni iniziali di una grande maggioranza con all’opposizione uno sparuto gruppo della sinistra.
Anche il cosiddetto sistema bipartitico come quello degli Stati Uniti e della Gran Bretagna dimostra di non essere adeguato alla politica italiana, e di conseguenza a quella della Sicilia.
All’interno di tutti i partiti molti sono i fermenti: Nel Pd i deputati nazionali e regionali della mozione Bersani-Mattarella riuniti a Enna in questo fine settimana hanno proposto ufficialmente un referendum tra gli iscritti e gli elettori del Partito democratico per decidere se sostenere o meno il governo Lombardo.
“Noi pensiamo che il Pd debba rimanere all’opposizione”, ha detto Bernardo Mattarella. Di diverso avviso il capogruppo all’Ars Antonello Cracolici che non ha mai fatto mistero della sua apertura a Lombardo. La spaccatura siciliana è stata discussa dai vertici a Roma.

Su un altro fronte si registra la nascita della Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana”, un raggruppamento politico sicilianista che coordinerà l’attività sui territori locali di tre partiti da tempo esistenti : il Pps (Partito del Popolo Siciliano), il Mis (Movimento per l’Indipendenza della Sicilia) e il Pas (Partito autonomista siciliano). Coordinatore regionale è stato eletto  il deputato palermitano Mpa Totò Lentini.
Le polemiche fra le due fazioni del Pdl si allargano anche a livello nazionale: insomma la tensione sale alle stelle alla vigilia dell’appuntamento istituzionale più importante dell’anno. Ma l’attività parlamentare prosegue questa settimana anche nelle commissioni legislative. In commissione Affari istituzionali in tarda mattinata riprenderà l’attività per l’esame di alcuni disegni di legge fra i quali quello sulla polizia locale ed il garante per l’infanzia. Sempre oggi, ma con i lavori che proseguiranno anche nel pomeriggio, la commissione Lavoro si occuperà del ddl n.545 sulla semplificazione dell’ordinamento dei beni culturali e del paesaggio e del documento sulle Norme in favore  dei  soggetti destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili. Attività anche in commissione Sanità con diversi punti all’ordine del giorno fra i quali lo svolgimento dell’interrogazione con richiesta di risposta in Commissione n. 1091 “Chiarimenti in merito alla nuova gestione  del servizio di emergenza 118” .

Articolo pubblicato il 20 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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