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Aiuti Ue al trasporto sostenibile
di Antonio La Ferrara

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 17 marzo 2010 il bando del programma “Marco Polo” II. Imprese pubbliche o private possono beneficiare dei contributi, in totale 64 milioni di euro

Tags: Unione Europea, Marco Polo



PALERMO - Migliorare la performance ambientale del sistema trasporto e promuovere il trasporto intermodale al fine di contribuire a un sistema più efficiente e sostenibile del sistema dei trasporti: questa è la mission del programma “Marco Polo”; infatti sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 66/14 del 17 marzo 2010 è stato pubblicato il bando 2010 del programma “Marco Polo” II; l’invito riguarda stanziamenti erogati dalla Commissione europea per realizzare azioni di trasferimento fra modi, azioni inerenti le  autostrade del mare, azioni di riduzione del traffico, azioni catalizzatrici e azioni comuni di apprendimento nell’ambito del secondo programma Marco Polo.

Uno degli obiettivi è quello di trasferire una parte sostanziale dell’aumento annuo previsto del traffico merci internazionale su strada verso il trasporto marittimo a corto raggio, il trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne o verso una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibile.
Per tutte le azioni (eccetto le azioni comuni di apprendimento) il percorso stradale sostituito deve toccare almeno 2 Stati UE ovvero un UE e un Paese terzo confinante. Il bando prevede specifiche priorità politiche 2010 per ogni azione, che sono elencate nel testo del bando allegato.
I soggetti che possono beneficiare dei contributi sono imprese pubbliche o private.
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a € 64.000.000

Riguardo l’entità del contributo, il contributo comunitario copre in generale il 35% dei costi di progetto, con i seguenti massimali:
- azioni di trasferimento fra modi: la soglia minima indicativa della sovvenzione per ogni azione catalizzatrice è 60 milioni di tonnellate/km all’anno di trasferimento modale;
- azioni catalizzatrici: la soglia minima indicativa della sovvenzione per ogni azione catalizzatrice è 30 milioni di tonnellate/km all’anno di trasferimento dalla strada ad altri modi;
- autostrade del mare: la soglia minima indicativa della sovvenzione per ogni azione catalizzatrice è 200 milioni di tonnellate/km all’anno di trasferimento modale;
- azioni per la riduzione del traffico: la soglia minima indicativa della sovvenzione per ogni azione catalizzatrice è 80 milioni di tonnellate/km all’anno di trasferimento modale o 4 milioni di veicoli/km all’anno.

Per le azioni comuni di apprendimento, il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili; la soglia minima indicativa del finanziamento è di € 250.000; ad ogni buon fine nei documenti allegati al bando sono presenti indicazioni dettagliate sulle modalità di calcolo dei massimali di contributo.

Per quanto riguarda le modalità procedurali le proposte di progetto possono essere presentate da una sola impresa o da un partenariato di più imprese, aventi sede in uno dei 27 Stati Ue oppure nei “Paesi terzi pienamente partecipanti” (Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Croazia); in ogni caso devono riguardare il territorio di almeno due diversi Stati Ue (oppure uno Stato Ue e un Paese terzo vicino, ovvero Stati che hanno con un Paese Ue una frontiera comune o che si affacciano su un mare chiuso/semichiuso confinante con l’Ue).
 


Progetti da presentare entro il 18 maggio 2010
 
PALERMO - È da sottolineare che le spese per infrastrutture ausiliarie sono ammissibili solo se l’opera di infrastruttura è necessaria all’attuazione in tempo utile di un servizio di trasporto che trasferisce il trasporto merci dalla gomma ad altri modi. I costi ammissibili in ogni caso non possono superare il 20 % del totale dei costi ammissibili per azione. Le opere infrastrutturali devono inoltre essere completate entro 24 mesi dalla data di inizio dell’azione e il servizio di trasporto o la riduzione del traffico deve iniziare entro 3 mesi dal completamento dell’opera.
La scadenza prevista per la presentazione dei progetti è giorno 18 maggio 2010. Il referente istituzionale è la Commissione europea – DG Mobilità e Trasporti e EACI (Agenzia Esecutiva per la Competitività e l’Innovazione). Altri riferimenti per reperire ulteriori informazioni sono l’indirizzo dell’EACI - Agenzia Esecutiva per la Competitività e l’Innovazione Marco Polo II Programme - call 2010 Courrier Central Avenue du Bourget 1 B-1140 Brussels. A livello telematico si può scrivere al seguente indirizzo E-mail : eaci-marco-polo-helpdesk@ec.europa.eu oppure visitare il sito web di riferimento http://ec.europa.eu/transport/marcopolo/calls/2010_en.htm.

Articolo pubblicato il 23 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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