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Quotidiano di Sicilia

Le irregolarirà corrette con l’attività ispettiva
di Raffaella Pessina

Tags: Caterina Chinnici



Il suo dipartimento gestisce le autonomie locali. Come ha organizzato il lavoro su questo settore?
“L’impegno è quello di affiancare i comuni, perché capitano ogni tanto i commissariamenti, le attività ispettive, iniziative che si rendono necessarie laddove vi sono delle inadempienze o delle irregolarità.
Ritengo importante l’assunzione di responsabilità da parte degli amministratori locali, che siano sindaci o presidenti di Provincia. L’obiettivo che vogliamo raggiungere è comunque quello di accompagnare l’ente locale verso una corretta amministrazione. Di recente ho fatto una circolare per avvertire i comuni delle scadenze di presentazione dei bilanci consuntivi, per non essere costretti poi a mandare i commissari, il cui costo viene tra l’altro addeitato al comune stesso. La circolare viene pubblicizzata attraverso i mass media per avere la massima diffusione”.

Chiedete ai comuni quali progetti hanno in cantiere?
“Lo facciamo in sede di conferenza tra Regioni e Autonomie dove è presente l’Anci e dove si discutono e si individuano i percorsi di spesa migliori in relazione a quelle che sono le esigenze del territorio e dei cittadini e anche in termini di tempo”.

In Sicilia vi sono pochi piani regolatori generali. Come intendete operare?
“Il Prg è uno degli indicatori dei criteri di premialità economica nei confronti dei comuni. Su questo si è registrata ancora una volta una grande carenza. Alla nostra richiesta di conoscere quanti comuni avevano adottato il Prg, ci hanno risposto solo un centinaio di enti. Su questo ho avviato attraverso il dipartimento uno studio per verificare in quale modo possiamo intervenire per risolvere un problema che si trascina da troppo tempo”.

Articolo pubblicato il 24 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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