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LÂ’innovazione di Brunetta snobbata nella nostra Isola
di Riccardo Bedogni

Sono già 80 mila le caselle per cui i cittadini italiani hanno fatto domanda. Per attivare la Pec, richieste via web ma moduli alla Posta

Tags: Pec, Renato Brunetta, Pa



PALERMO - La Posta elettronica certificata permette al cittadino di dialogare direttamente con le Pubbliche amministrazioni, inviando e ricevendo messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.
A partire da lunedì 26 aprile, il Pec-Day, ogni cittadino italiano, e la speranza è che siano in molti i siciliani, potrà attivare una propria casella Pec, seguendo questi semplici passaggi: collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e inserire la richiesta, dopo 24 ore dalla registrazione nel sito internet, il cittadino avrà tre mesi di tempo per recarsi in uno degli uffici postali abilitati per firmare il modulo di adesione e per farsi identificare.

Il cittadino che richiede la Pec dovrà mostrare un documento d’identità valido e il codice fiscale e consegnare una fotocopia di entrambi i documenti all’ufficio postale. Ma dato che ancora molte Pa non hanno dato alcuna comunicazione dei propri indirizzi Pec - si ricorda che in Sicilia sono ben 366 a non averlo ancora fatto - il ministero per la Pa e l’Innovazione si è rivolto al Formez per realizzare un’indagine volta a quantificare la dotazione di Pec nelle Pa, in modo da inserirle nel database.
Molte amministrazioni siciliane, pur avendo almeno un indirizzo Pec, che non hanno ancora provveduto a iscriversi nell’apposito registro, potranno così uscirsene in calcio d’angolo e non incorrere nelle sanzioni, anche se il ministero retto da Brunetta ha dato mandato all’Ispettorato della funzione pubblica di avviare un’attività di controllo per scovare eventuali inadempimenti normativi da parte delle amministrazioni pubbliche.
In Italia, grazie alla sperimentazione avviata nel settembre del 2009, sono già 80 mila le caselle Pec richieste dai cittadini.

Articolo pubblicato il 24 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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