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Appena 125 indirizzi attivi tra le istituzioni siciliane
di Riccardo Bedogni

L’obbligo è esteso a tutti: scuole, Università, Comunità montane, Asp. Virtuose le Camere di Commercio, male le Prefetture

Tags: Pec, Pa



PALERMO - Oltre che per Comuni e Province, la Pec è un obbligo anche per Comunità montane, scuole e Università, Asp e tutti gli Enti pubblici, nonché per ordini e collegi professionali e imprese.
In Sicilia sono soltanto 125 gli indirizzi Pec delle varie categorie archiviati nell’Indice digitale del ministero. In particolare si ritrovano le caselle di Posta elettronica certificata di 56 scuole, ma di nessuna università. Per quanto riguarda le Aziende sanitarie provinciali solo quella di Trapani è inserita nell’elenco e due sono le aziende ospedaliere: si tratta del Civico di Cristina Benfratelli di Palermo e del policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Virtuose le Camere di Commercio, tutte e nove dotate infatti di Pec. Nota dolente le Prefetture e le Questure. Per le prime solo quella di Palermo, mentre per le seconde solo quella di Caltanissetta hanno fornito al ministero il loro indirizzo Pec.

Per quanto riguarda gli Ordini e i Collegi professionali sono soltanto 18, di cui la metà della provincia di Ragusa, mentre a livello nazionale, sulla base dei dati emersi da un controllo affidato da Brunetta all’Ispettorato della Funzione pubblica circa il 75% di questi ha fatto registrare un significativo incremento dell’adempimento agli obblighi di legge.
Le imprese già esistenti hanno invece tempo fino a novembre del 2011 per dotarsi di una Pec.  Intanto, per stimolare e richiamare le amministrazioni inadempienti, il Dipartimento per la digitalizzazione della Pa ha inviato loro lo scorso 19 aprile una circolare dal titolo “Informazioni per la gestione delle caselle di Posta elettronica certificata”.
La speranza è dunque che le Pa siciliane possano fornire ai cittadini l’innovativo strumento per semplificare loro la vita ed eliminare i vari intoppi burocratici.

Articolo pubblicato il 24 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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