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NellÂ’Isola ricerca e sviluppo stentano ancora a decollare
di Rosario Battiato

Da noi le potenzialità sono enormi e, forse, neanche percepite. Le stime esposte dal dg Energia, Interlandi, in un convegno

Tags: Fonti Rinnovabili, Green Economy, Rossana Interlandi



PALERMO – Il lavoro del futuro sarà inevitabilmente tinto di verde. Basta dare un’occhiata alle prospettive dei dati occupazionali: nei prossimi 5 anni il nostro paese potrà attivare nuovi posti di lavoro e raggiungere, con quelli già operanti, un milioni di impiegati nel settore delle Fer (Fonti di Energia Rinnovabile).

Dalla Sicilia l’Europa si aspetta molto dato che la Regione può vantare enormi potenzialità, ma che finora ha sfruttato ben poco trovandosi sempre in posizioni di relativa marginalità nelle classifiche per produzione da Fer rispetto altre regioni italiane. Aumento di produttività dovrà necessariamente richiedere un aumento di manodopera. Queste le date della rivoluzione verde: entro il 2020 in Sicilia si prevedono oltre 5.500 occupati dal settore eolico. Il dirigente del dipartimento Energia, Rossana Interlandi, in un recente convegno palermitano sull’efficienza energetica, ha spiegato come la superficie isolana utilizzabile per l’impianto dei pannelli solari sia di quasi 29 mila ettari, dei quali il 15 per cento potrebbe essere ragionevolmente coperto per produrre 2.300 megawatt. Calcolando che occorrono 14 addetti per ogni megawatt se ne deduce come possano crearsi potenzialmente 32 mila posti di lavoro.
 
La svolta verde del Governo regionale deve però trovare pari sostegno nelle politiche della formazione e nei fondi per la ricerca e lo sviluppo: nel 2007 la Sicilia ha speso lo 0,8 del suo Pil in attività di ricerca e sviluppo intra muros della Pubblica amministrazione, delle università e delle imprese pubbliche e private contro 1,8 del Piemonte, 1,2 della Lombardia e  della Liguria, 1,7 del Lazio e al di sotto della media nazionale che è 1,2 e persino sotto quella meridionale che è 0,9.

Articolo pubblicato il 29 aprile 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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