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Quotidiano di Sicilia

Riforma Pa regionale chiusa entro maggio
di Pierangelo Bonanno

Il 29 marzo scorso il dirigente generale della Funzione pubblica ha predisposto uno schema procedurale per i vari passaggi. Data ultima per il trasferimento di funzioni e attribuzioni alle nuove strutture intermedie

Tags: Pa, Burocrazia, Giovanni Bologna



PALERMO - La burocrazia regionale si appresta ad un ridimensionamento delle competenze, per materia, tra i vari assessorati, questa riforma è sta prevista dalla legge reg. n. 19 del 2008, la quale, ha trovato la propria disciplina nel Regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione n. 12 del 2009.

Il sito web istituzionale www.regione.sicilia.it offre una sintesi sulla nuova struttura della p.a. regionale.
Grazie a questi provvedimenti regionali è stato intrapreso un percorso per giungere al nuovo assetto prefissato, cioè si è stabilito di procedere prima alla risoluzione dei contratti individuali dei dirigenti preposti alle strutture, che sono state mantenute fino al trasferimento delle funzioni, e dopo di procedere alle attribuzioni delle nuove strutture.
Il dirigente generale del dipartimento regionale della funzione Pubblica e del personale, Giovanni Bologna, ha proposto, il 29 Marzo scorso, uno schema procedurale con i passaggi necessari, “per consentire un ordinato ed omogeneo processo finalizzato alla risoluzione dei contratti individuali ed al conferimento degli incarichi dirigenziali”.

In particolare, come indicato nell’edizione del QdS del 14 Aprile scorso, tale schema evidenzia che il dirigente generale dovrà conferire  l’incarico, in relazione alla complessità della struttura interessata ed alle caratteristiche degli obiettivi prefissati, tenendo conto, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti nell’espletamento di precedenti incarichi e della relativa valutazione e delle specifiche competenze organizzative possedute, anche con riferimento ad incarichi espletati presso altri rami dell’amministrazione regionale.

Il governo regionale ha previsto, lo scorso 26 Aprile, come data ultima, per il trasferimento delle funzioni e delle attribuzioni alle nuove strutture intermedie dipartimentali il 31 Maggio 2010.
Di conseguenza è stata emanata una nuova Circolare la n.62617 del 28 Aprile 2010, con la quale si pubblicizzano i posti dirigenziali vacanti.

Nel dettaglio, sono 51 le Unità Operative, che dovranno essere assegnate, pertanto,  i dirigenti interessati potranno inviare le loro domande,  tramite e-mail, comunicando la propria disponibilità a ricoprire uno o più incarichi, allo stesso dirigente generale del dipartimento del Personale, entro il 20 Maggio. Comunque, ogni dirigente potrà essere destinatario di una proposta di incarico, anche, in assenza di una manifestazione della disponibilità a ricoprire un determinato incarico dirigenziale L’elenco dei posti vacanti è consultabile sul sito web istituzionale www.regione.sicilia.it/presidenza/personale. La durata dell’incarico non potrà essere inferiore a due anni e superiore a sette anni.  Una durata inferiore o superiore alla durata prevista l’incarico del Dirigente generale dovrà, eventualmente, essere oggetto di una idonea  motivazione nel provvedimento di conferimento dell’incarico.

Il Contratto collettivo degli impiegati regionali (Ccrl) prevede delle differenti indennità a favore dei dirigenti, i cui importi sono proporzionati alla rilevanza degli incarichi attribuiti agli stessi dirigenti.
In particolare, il Ccrl prevede per i dirigenti tre differenti fasce, i dati sul numero dei dirigenti sono presenti nella tabella a fianco. Nel dettaglio  la prima fascia include un’indennità variabile da 15.494,00 euro fino a 23.240,00; la seconda da 3.873,00 euro a 15.494,00 euro; la terza fino a 3.873,00 euro.  

Articolo pubblicato il 05 maggio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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